RomaGiallorossa.it webmagazine Jun. 2012 | Page 58

INTER: Comincia la stagione con Gasperini, continuia con Ranieri, termina con Stramaccioni. Più confusione di questa non può esserci in casa nerazzurra. Era quasi riuscito a risvegliare la squadra Ranieri ma poi crisi profonda. Strama ha dato allegria e grinta: la squadra ha risposto con carattere, ma la fragilità difensiva non ha rassicurato nessuno. Da salvare senza dubbio Milito, che ha iniziato maluccio ma alla fine è ritornato ai livelli del triplete; poi Julio Cesar, Samuel e Nagatomo, , oltre al solito immortale Zanetti. Flop tremendi Maicon, Lucio, Cambiasso e Stankovic, Forlan inguardabile, come Pazzini. Sneijder assente.

ROMA: Doveva essere la stagione del rilancio, invece è stata quella delle beffe e degli sberleffi. Totti infinito, non tanto tatticamente, ma dal punto di vista carismatico, dimostrando, se ce ne fosse stato bisogno, di essere imprescindibile; De Rossi, uomo ovunque, Gago, giocatore di classe superiore, Taddei, sacrificato terzino e Marquinho, grande sorpresa di questo finale di stagione.

Rossi, uomo ovunque, Gago, giocatore di classe superiore, Taddei, sacrificato terzino e Marquinho, grande sorpresa di questo finale di stagione. E le delusioni? Bojan ha talento da vendere ma troppo discontinuo; Osvaldo si è giocato anche la nazionale per il suo carattere che definire fumino, è un eufemismo; Lamela in campo sembra un veterano, ma mentalmente dimostra anche meno dell'età che ha; Pjanic fino a dicembre era uno dei centrocampisti più forti del campionato, poi si è perso; Jose Angel è ancora troppo timido, ma non può e non deve essere una scusante; Borini, dopo un inizio

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