ANDAMENTO DEL MERCATO RESIDENZIALE IN ITALIA 2020-2025 °
SCENARI IMMOBILIARI
Istituto indipendente di studi e di ricerche analizza i mercati immobiliari e in generale l’ economia del territorio in Italia e in Europa. Fondato nel 1990 da Mario Breglia, l’ Istituto opera attraverso le sedi di Milano e Roma e può contare su un ampio numero di collaboratori attivi sul territorio nazionale ed europeo. Un personale altamente qualificato e multidisciplinare, proveniente da esperienze professionali diversificate, è in grado di fornire servizi a elevato valore aggiunto in tutta la filiera immobiliare( esclusa l’ intermediazione).
decisivo. È importante che si trovino rapidamente soluzioni per i tanti cantieri sospesi a Milano e che ritorni la tranquillità per gli operatori e gli investitori. La politica deve rapidamente colmare i vuoi legislativi e interpretativi di norme ormai poco attuali e lontane dalle esigenze del mercato e della società”, ha concluso Breglia.
I COMPARTI Il comparto residenziale resta il principale motore del mercato, con un valore che nel 2025 sfiora i 134 miliardi di euro( pari all’ 83 % del totale), mentre il settore alberghiero e l’ hospitality mostrano i tassi di crescita più dinamici(+ 8,8 %), seguiti dagli uffici(+ 3,3 %). Più debole invece la performance del comparto retail e di alcune nicchie industriali, attese però in parziale recupero dal 2026. Sul fronte dei prezzi, le previsioni indicano un andamento differenziato tra le principali piazze urbane. Milano conferma la sua leadership, con un aumento medio dei prezzi residenziali attorno al + 4,5 % nel 2025, destinato a proseguire nel 2026 sopra + 7,3 %. La spinta arriva soprattutto dalle zone centrali e semicentrali, dove la domanda rimane molto più alta dell’ offerta. Roma mostra una crescita più contenuta ma costante, con un incremento medio del + 2,5 % nel 2025 e una previsione a + 6,8 % nel 2026, sostenuta dalla ripresa dei quartieri centrali e dall’ interesse per immobili di pregio. Torino e Bologna si muovono in un range compreso tra il + 1,5 % e il + 2 %, con un mercato stabile e una domanda sempre più selettiva. Firenze e Napoli registrano rialzi medi tra il + 2,5 % e il + 3 % grazie sia agli acquisti di famiglie italiane che al ritorno degli investitori stranieri, particolarmente interessati alle seconde case.
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