RIVISTA DEL VETRO Giu/Lug 2026 | Page 20

Storia di copertina I R. C. N. SOLUTIONS
Storia di copertina I R. C. N. SOLUTIONS
installata nei forni RCN o di altra marca, ha già offerto soluzione a volumi di produzione, ove la rimozione manuale degli eccessi di intercalare dai bordi prende tempo, costi oltre a richiedere l’ uso di utensili affilati che possono provocare ferite. Un beneficio molto importante di RD Clean Concept è la mancata riduzione dello spessore dell’ intercalare dopo la laminazione, come avviene, ad esempio, con sacche di laminazione standard che premono maggiormente sui bordi assottigliando il film. In alcuni contesti, soprattutto in ambito edilizio, la conservazione dello spessore nominale dell’ intercalare è fondamentale in virtù dell’ approvazione del prodotto finito. A proposito di intercalari, l’ offerta RCN prevede la fornitura di REVA BF, il film EVA con formula chimica sviluppata da RCN in collaborazione con un’ azienda specializzata. Il prodotto, molto apprezzato da vetrerie locali ed internazionali, certificato secondo le normative europee e americane, viene prodotto con materie prime che non contengono scarti di produzione. Non è un dettaglio, l’ assenza di scarti di produzione nel processo consente un controllo più rigoroso della composizione del prodotto, riducendo le variabili e le possibili contaminazioni. Se il risparmio energetico occupa un ruolo fondamentale nell’ ambito della riduzione delle emissioni, non solo lo studio di macchinari con il controllo delle temperature e dell’ uniformità del calore è importante, ma anche la combinazione forno e intercalare gioca un ruolo fondamentale per ridurre il ciclo di lavorazione e contribuire così a limitare gli scarti di produzione e i relativi costi. Tuttavia, nei forni di laminazione RCN è possibile utilizzare qualsiasi intercalare disponibile sul mercato, alcuni
dei quali con tempi e temperature diverse e gestione separata. Dopo l’ impianto di curvatura Rotary, installato all’ inizio del 2024, sistema a due assi auto-escludenti che prevede quattro posizioni di lavoro a movimentazione controllata: carico stampi e vetri, pre-riscaldo a 500 ° C, curvatura a 650 ° C, raffreddamento indotto e scarico, misura 4000x5500xH2000 mm, con un carico ogni due ore; RCN presenta Floating, la nuova linea di curvatura pensata per permettere maggiore produzione con movimentazione in due versioni: cupola o carrelli mobili, secondo le esigenze della clientela anche relativamente alle misure. Stiamo notando un ritorno della curvatura del vetro che ad alti livelli rimane comunque una questione artistica, con vetri installati sia in prodotti di lusso come nell’ industria nautica, così come nei trasporti pubblici, senza trascurare vetrine, parapetti, vetrate o applicazioni interne. La produzione di prodotti speciali richiede un iter produttivo che li renda prodotti di sicurezza e in tale contesto, l’ offerta di RCN prevede che si proceda con la tempra chimica.
LA TEMPRA CHIMICA Attualmente sotto i riflettori, la tempra chimica è un impianto che molti vetrai stanno considerando poiché si rivela utile per diversi lavori. Basato su l’ immersione dei vetri in un bagno di potassio allo stato fuso, oltre a non necessitare di personale specializzato, o HST, l’ impianto non richiede frequente cambio completo dei sali di potassio ma solo parziali aggiunte di sali per mantenere il livello adeguato. Il consumo di energia è molto contenuto, il pre-riscal-
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