RIVISTA DEL VETRO Giu/Lug 2026 | Seite 21

do avviene a 300 ° C e il processo nel bagno di potassio a 450 ° C. Una volta raggiunta la temperatura di processo richiesta, la macchina consuma circa il 15 % della potenza installata. Il ruolo dei sali di potassio è fondamentale e l’ uso di un prodotto puro, privo di impurità determina la qualità della tempra. I sali di potassio forniti da RCN sono puri al 99 %, garantiti da un certificato di analisi. La tempra chimica permette di ottenere un vetro molto più robusto pur conservando un’ ottima planimetria ciò che lo rende particolarmente adatto alla laminazione, senza dover aumentare il numero degli intercalari per compensare le distorsioni come accade con vetri temprati con altri sistemi. Ma la tempra chimica offre un altro importante vantaggio: la possibilità di temprare vetri molto sottili, anche sotto al millimetro, permettendo così di alleggerire molte installazioni, combinando perfetta trasparenza, maggiore resistenza alla rottura e peso ridotto, come ad esempio in combinazioni di vetro camera dove un vetro sottile all’ interno del composto, ad esempio 0.5 mm, favorisce l’ isolamento termico potenziale unitamente a meno stress su telai e cerniere. Il processo di tempra chimica dei vetri sottili rimane comunque fondamentale nel campo dell’ ottica, dell’ e- lettronica, per vetri di maschere da sub e per tutti quei prodotti che, benché di piccole dimensioni, richiedono perfetta planimetria e solidità. Inoltre, la sequenza produttiva curvatura, tempra chimica e laminazione porta alla realizzazione di vetri curvi o piani di sicurezza ad alte prestazioni. I macchinari RCN rispondono anche a tre elementi chiave: automazione, interconnessione e incentivi fiscali. In questo scenario, l’ iper-ammortamento 2026 rappresenta una leva strategica per accelerare gli investimenti. RCN mette a disposizione un parco macchine che risponde a tutti i requisiti tecnici e formali contenuti nelle disposizioni per l’ Iper-ammortamento, più quelli previsti dall’ Industria 4.0 e 5.0 che sono state accorpate in quest’ ultima agevolazione fiscale. Le nostre macchine dotate di software Qibi, risultano in linea con i requisiti delle nuove normative fiscali, garantendo il binomio“ periziato e conforme”. Oltre ad aver sotto controllo la funzionalità dell’ impianto, il software è in grado di monitorare in tempo reale anche tutti i consumi energetici dell’ intera macchina, tramite un contatore di consumo( Energy Meter) presente all’ interno del quadro comandi. Tutti i dati riportati vengono letti da un contatore MID( Measuring Instruments Directive), strumento di misura certificato secondo la direttiva europea 2014 / 32 / UE ed interconnesso all’ interno del quadro comandi. E se i consumi preoccupano, sappiate che le macchine di laminazione automatiche RCN hanno un consumo di poco superiore rispetto alle versioni manuali, quindi miglioramento operativo, soluzione vantaggiosa e poco onerosa.
IL FATTORE UMANO Tutto quanto esposto non sarebbe possibile senza un potenziamento dell’ organico aziendale che si traduce con l’ inserimento di personale specializzato con l’ obiettivo di operare con maggior efficienza e garantire alti standard qualitativi. Ugualmente, il rafforzamento del team commerciale permette a RCN di essere più vicino alla clientela e ai bisogni della stessa. Effettivamente, la qualità passa anche da personale qualificato, perché Il valore di un macchinario parte da un team che lavora e interagisce. E quando si installa una macchina RCN, il cliente si porta in casa anche una parte delle persone che ogni giorno sono impegnate in produzione. Questo sviluppo, nulla toglie alle storiche macchine manuali che rimangono presenti nell’ offerta RCN per tutto coloro che non intendono investire immediatamente in tecnologia avanzata. Innovare significa evolversi insieme ai clienti, studiare un progetto e realizzarlo insieme. L’ obiettivo di RCN è quello di rispondere alle esigenze della clientela passando per una produzione flessibile che offra soluzioni su misura e tecnologiche adeguate alfine di migliorare l’ efficienza produttiva.
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