QUATTRO CHIACCHIERE CON IL PRESIDENTE DI
FEDERMACCHINE PER TRACCIARE IL QUADRO DI UN SETTORE, QUELLO DEI COSTRUTTORI DI MACCHINE E IMPIANTI PER L’ INDUSTRIA, CHE TRA LUCI E OMBRE CONTRIBUISCE PER IL 2,7-2,8 % AL PIL NAZIONALE
L’ intervista
BRUNO BETTELLI
forte propensione all’ export
QUATTRO CHIACCHIERE CON IL PRESIDENTE DI
FEDERMACCHINE PER TRACCIARE IL QUADRO DI UN SETTORE, QUELLO DEI COSTRUTTORI DI MACCHINE E IMPIANTI PER L’ INDUSTRIA, CHE TRA LUCI E OMBRE CONTRIBUISCE PER IL 2,7-2,8 % AL PIL NAZIONALE
di Ezio Zibetti
D ottor Bettelli, dal luglio 2023 lei è Presidente di
Federmacchine, la federazione nazionale delle associazioni dei produttori di beni strumentali, un settore sicuramente tra i più rilevanti per l’ economia nazionale e tra i principali per l’ export italiano, contribuendo in modo significativo alla bilancia commerciale del Paese. Può darci un sintetico profilo della Federazione?“ Federmacchine rappresenta in Italia tutto il comparto dei beni strumentali, ovvero il mondo del machinery, cioè i costruttori di macchine e impianti per l’ industria e per l’ artigianato. Si tratta di un comparto che ha raggiunto nel 2024 un valore di 53 miliardi di euro dopo avere toccato il picco massimo di 57 miliardi nel 2023. Come evidenziato nella domanda, è un settore con una forte propensione all’ export: il 70 % del fatturato è destinato ai mercati esteri, con una bilancia commerciale estremamente positiva poiché la quota di meccanica strumentale importata è molto inferiore rispetto a quella esportata. Mi piace dire che siamo un
52 Giugno- Luglio | 2025