“ Confessione haitiana di un cooperante perduto “
Amore mio , le luci si negano quotidianamente su questa terra delirante , buia di sole e blindata dei nostri privilegi meno voluti , e fuori dalla nostra prigione asservita , oltre le inondazioni ed i fumi , il cielo protesta , la terra scuote ed i proiettili esplodono , mentre la polvere del centro America ancora mi inchioda al tavolo , vicino o lontano , poco cambia , sempre di schiavitù si tratta . Lo sappiamo tutti , lo so io e lo sai anche te , ne abbiamo sempre parlato . Questo popolo sanguina di bruciore e ingiustizia , negro e violato . Non si può che provare inutile e profonda compassione per loro , e poi scappare come tutti , a casa , o in un posto migliore . Ad esempio , quanti di loro disgraziati sono scomparsi sopra la terra oggi Per affanno ed endemica miseria , senza uno scroscio , senza un battesimo e senza una sepoltura . E al contrario , quanti di loro testardi si sono impiccati in un conflitto oggi per orgoglio e retaggio rivoluzionario , senza una ragione , senza un compromesso e senza un vantaggio . Eppure , quanto siamo nudi e afflitti , senza riti e superstizioni . Ebbene è chiaramente vile il nostro coraggio , questa missione remota senza salvezza , vittima anch ’ essa del disprezzo e dell ’ ammirazione : da noi , a casa , riecheggiano il falso e la farsa , percezioni provinciali che si nutrono di superficiali credenze e sperequazioni , rabbiose per i primi , speranzose per i secondi , in realtà vacue e stereotipate allo stesso modo . Come nelle peggiori rappresentazioni , violenti o salariati , sono tutti avari e corrotti qui , sia i condannati senza condanna , che gli assolti senza assoluzione . Tutti pieni di rabbioso egoismo e prepotenza , che sia per sopravvivere nell ’ opulenza o nell ’ indigenza . Gli ultimi innocenti di questa terra , non hanno mai avuto un avvenire al di fuori del presente , e resistere al presente è quanto gli basta . Certo sbagliano gli incompetenti , prima degli educati , e noi , alieni , insieme a loro , i locali , pervasi entrambi da supponenza e da un etnocentrismo inconsapevole , opposto e discordante solo per circostanze fatali . Così si flettono i secoli pregni di nuove forme di sfruttamento e nel nostro cortile si bagna il mattino , un mattino sudato che della mia insonnia lunare si dispiace . Mentre tu dormi , il crepuscolo per me è un lungo crampo vuoto .
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