RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 | Page 22

“V OLARE O A MARE ” - “I DOLORI DELL ’ ANIMA ” DI E NRICO B IASOTTO L’ospite di oggi è un giovane poeta che ha inviato due liriche di forte spessore emotivo. Sono ben lieta di ospitare giovani che hanno passione e amore per la poesia e la trat- tano con la giusta delicatezza. Lascio il commento alla Professoressa Teresa Pascali che così scrive sulla lirica “Volare o Amare”: “Il giovane poeta nei suoi versi mette in rilievo l’importanza che la poesia assume nella sua vita. La poesia è balsamo del cuore, catarsi dal dolore che turba la sua giovane esistenza, appesantita dalla banalità del vivere. La poesia è la musica del cuore. Il verso, la scrittura poetica può tutto, com- pie il miracolo: fa vibrare l’ anima, liberandola dal dolore, dal limaccioso grigiore quotidiano . L’ io lirico del poeta soffre in bilico tra terra e cielo poetico, ma solo la poesia, riesce a liberarlo dai gravami terreni donandogli serenità interiore. “. Volare o Amare? Per volare bisogna avere il cuore libero. Per essere liberi, il cuore non deve pesare. La poesia m’appartiene è vita, un fiume in piena. Non posso impedire al mio essere di scrivere, – ma non posso impedire al cuore di amare – le parole vorticano è un tuffo nel dolore. Vivo per Lei perché batte in me, non posso non ascoltare i tamburi del petto. E sono dannato perché scelgo di Amare e non volare. Ma cos’è questo amore che mi ancora? Perché non riesco a volare e sento il petto pesante… Un turbine di gioia e dolere mentre cado nel fango di un mondo morente. Perché non riesco a Volare? È il cuore pieno di vita che mi blocca. Ma sono fatto per la Tempesta. Solo quando scrivo il mio cuore si libera, e con la Poesia riesco a stare, – ad essere – casa mia. 21