fare un tipo di mansione , da operaio o da colletto bianco è la stessa cosa . Pertanto la professionalità non è così necessaria , si assume e si licenzia intercambiando di continuo i lavoratori-individui , ai quali non è dato alcun tipo di prospettiva di crescita . Questo processo è sotto gli occhi distratti del mondo , così come sono evidenti gli effetti nefasti : disoccupazione , sotto-occupazione che generano decine-centinaia di migliaia di poveri che popolano le nostre città . Persone per le quali non c ’ è più un adeguato welfare , che possa supportare l ’ impatto sociale che si è generato e si genera di continuo . Solo gli enti benefici e le associazioni di carità effettuano delle concrete attività di supporto e riqualificazione per inserire di nuovo in società persone che affrontano periodi difficili . In questo scritto ho usato due termini – individuo e persona – non come sinonimi ma come antitesi . Le persone non sono contemplate dalla regolamentazione del lavoro siffatto di precarietà . Essi sono solo individui intercambiabili , mentre le persone hanno capacità , aspirazioni , curiosità che non sono afferenti alla generale “ competitività ” che viene “ inculcata ” nelle attuali generazioni , che spero vedano un futuro “ cooperativo ”… Perché . come dice Papa Francesco , “ siamo tutti nella stessa barca e nessuno si salva da solo , neanche può essere felice da solo ”. Mariantonietta Valzano