“ E INTANTO SCRIVO ”
MARIA LUISA SPAZIANI
La vita è breve e l ’ arte lunga ,
pure può esser breve l ’ arte , e interminata .
Questa treccia di luce che si annoda
tra stella e stella , in cerca del suo porto .
So che ho vissuto già più di cent ’ anni
e sto sull ’ alto della torre e scruto ogni giorno l ’ arrivo del messia . Di dove non lo so , né chi egli sia , so che giro all ’ intorno la lanterna
quando fa notte , e intanto scrivo e scrivo
in ogni pausa , per scaldarmi la mano .
Venne un giorno un profeta mussulmano
e mi disse una cosa amara e strana ,
che proprio qui , fra queste oziose carte ,
il mio messia s ’ è fatto la tana . Maria Luisa Spaziani
ph Eleonora Mello
Maria Luisa Spaziani nacque a Torino il 7 dicembre 1922 , figlia di un facoltoso imprenditore , Ubaldo Spaziani , titolare di un ’ attività nel settore dolciario . La madre Adalgisa era originaria di Mongardino d ’ Asti . Torino fu per lei la città degli studi e delle prime amicizie letterarie , mentre trascorreva le sue vacanze estive a Carcare , in Liguria , nel paese della nonna paterna . Il 7 marzo 1931 nacque sua sorella Bianca Maria e , l ’ anno successivo , il padre venne nominato direttore presso la Venchi Unica . Furono questi gli anni in cui lesse Carlo Collodi , Charles Dickens , il Don Chisciotte , le Confessioni di un italiano e più avanti la poesia : Giovanni Pascoli , Amalia Guglielminetti , Guido Gozzano , Ada Negri . A metà degli anni Trenta , il padre passò a lavorare ai Pastifici Triestini , costretto dunque a dividersi tra Torino e Trieste . Frequentò ,