RIVISTA CULTURA OLTRE LUGLIO 2026 - N.7 | Page 47

“ RIPENSARE LA STORIA DELLA MUSICA AL FEMMINILE: MADDALENA LAURA LOMBARDINI SIRMEN: STELLA DEL VIOLINO EUROPEO”“ INCONTRI SUL PENTAGRAMMA” – A CURA DI MARIA ROSARIA TENI
Con l’ intento di restituire memoria ed onore alla presenza delle donne nella storia dell’ arte e di favorire un auspicato allineamento tra la storiografia musicale e le altre scienze storiche, vorrei parlare in questa sede dell’ assenza delle donne dai libri di storia, non dovuta certamente a una mancanza reale di attività musicale femminile, bensì ai criteri con cui la storiografia è stata tradizionalmente tramandata. Il centro propulsore di questa indagine è la Venezia del XVIII secolo, un contesto storico e culturale affascinante e unico in Europa. Nel Settecento, Venezia godeva della fama di capitale gioiosa, cosmopolita e culturalmente feconda. In questo sostrato urbano fiorivano le arti e la circolazione musicale era intensa, offrendo alle giovani virtuose uno spazio di espressività non vincolato dai rigidi stereotipi dell’ epoca.
OSPEDALE DELLA PIETA’
Perno di questa realtà erano i quattro grandi Ospedali Veneziani, istituzioni assistenziali attive fin dal XIV secolo. Introducendo l’ insegnamento della musica per le fanciulle ospitate al loro interno( le celebri Figlie del Coro), gli Ospedali svolsero una funzione fortemente innovativa: Emancipazione sociale: Offrirono alle giovani un’ alternativa concreta alle sole opzioni storicamente destinate alle donne: il matrimonio o il convento. Realizzazione professionale: Attraverso la musica, la condizione femminile venne ribaltata, consentendo a diverse strumentte e cantanti di acquisire un’ indipendenza economica e una reputazione internazionale.
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