RIVISTA CULTURA OLTRE LUGLIO 2026 - N.7 | Page 35

dalle caratteristiche evocative, dove l’ affiorare di un ricordo riporta in superficie le identiche sensazioniprimigenie che scaturirono all’ esordio. Nei componimenti affiorano attraverso i versi immagini fuggevoli comeistantanee, capaci di fuoriuscire da coltri di nebbia, versi dal carattereintrospettivo che scavano nel profondo dell’ Io, descrivendone le varie vicissitudini annesse alla realtà. Questa raccolta si compone di versi che sanno di respiri e battiti esistenziali. Le tematiche affrontate sono molteplici e tutte riconducibili ad un unico filrouge, che è quello della vita stessa. La raccolta“ Crisalidi, amnesie di un giorno all’ imbrunire” prende spunto dall’ immagine suggestiva della“ Crisalide”, che è fase intermedia e non definitiva dello sviluppo della farfalla, e quindi in mutamento continuo, come lo scorreredel tempo. Breve nota autore( a proposito della raccolta“ Orfani di luce”). I presenti versi fanno parte di una raccolta inedita“ Orfani di luce” ed è composta da brevi poesie ambientate nelle ore notturne, dove la notte si fa suggeritrice.
Francesco D’ Addino nasce a Monaco di Baviera il 3 luglio del 1987, da genitori calabresi. Nel 1994, dopo un’ infanzia fra la Baviera e l’ Italia, si stabilisce in Calabria dove compie gli studi della propria formazione. Nel 2013 si laurea in Scienze dell’ Educazione presso l’ Unical di Cosenza. Nel 2019 pubblica la sua prima raccolta poetica, dal titolo“ Pane al pane, vino al vino” con una piccola casa editrice locale. Negli anni successivi, mette in ordine altri componimenti in una raccolta dal titolo“ Crisalidi, amnesie di un giorno all’ imbrunire”, pubblicata nell’ agosto del 2025, disponibile in cartaceo su Amazon e prossimamente anche in e-book. Attualmente lavora su una terza raccolta di inediti, dal titolo“ Orfani di luce”
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