RIVISTA CULTURA OLTRE LUGLIO 2026 - N.7 | Page 34

Ai due poli contrapposti: Io Artico Lei Antartide.
Versi dell’ 1,26 Ci spensero il cuore da ogni passione vagabonde ed erranti tenebre
Dai fumi incensati vennero fuori volti, che di umano non avevano nulla
Ed agitammo le stelle per quegli spettri allo specchio
Stanze di torture le nostre stesse coscienze: eretiche, ribelli ed anti-clericali
Non cercherò attracchi fra sponde avverse, e dalle vostre pantomime mi terrò in disparte.
Breve nota autore( a riguardo i versi della raccolta“ Crisalidi, amnesie di un giorno all’ imbrunire”). La presente raccolta è figlia di un sogno concepito in uno stato di quiescenza, nelle ore in cui il silenzio scandisce il tempo e ne camuffa ogni parvenza: Il“ trovare” diventa allora un“ ritrovarsi” con sé stessi, davanti alla nuda verità della parola scarna. All’ interno dell’ opera è presente una poetica
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