schiavo dell’ alcool e dell’ oppio, non vi riusci’ mai e le precedette in una morte, per tutti loro fratelli, assai precoce. La Canonica era piuttosto spaziosa, anche se forse un po’ lugubre per come era stata concepita, ma il suo fulcro era rappresentato da una mastodontica antica scrivania, posta direttamente al di sotto di una finestra, per poter così godere del paesaggio di cui godeva la brughiera nelle sue fasi altalenanti. A darle sostanza e valenza, su di lei, in bell’ ordine, spiccavano dei fogli bianchi, un calamaio, sempre rifornito d’ inchiostro ed una lunga penna d’ oca, dalla punta costantemente tenuta affilata. Sedute, a quella scrivania, alternandosi nei loro momenti visionari, le tre sorelle inseguivano i loro sogni migliori, il frenetico galoppare della loro fervida fantasia. Sotto quei cieli, il più delle volte corrucciati, e passeggiando lungo quelle distese di un grigio sporco, come polvere di cimitero, prendevano vita le loro storie ed i personaggi d’ invenzione, mentre di notte il vento pareva voler prendere possesso della casa, facendo tremare le imposte delle finestre e dando voce a dolenti fantasmi. Quasi due secoli sono trascorsi da quando quelle tre fantastiche giovani donne hanno lasciato questa nostra dimensione terrena, ma voglio immaginarle ancora, sul fare del crepuscolo, protette da un lezioso ombrellino da sole o magari un ampio parapioggia, ad attraversare quella sconfinata brughiera a braccetto delle loro eroine … Charlotte con Jane Eire, Emily con Catherine ed Anne con Helen. Al sopraggiungere della notte, immagino Cathy chiamare poi il suo Heathcliff che, a passi veloci, la raggiunge, unendosi così al nutrito corteo formato da tutte loro.
MYRIAM AMBROSINI
* NOTE: Charlotte BRONTE( 1816 – 1855), il cui capolavoro è: JANE EIRE Emily BRONTE( 1818 – 1848): il suo capolavoro è: CIME TEMPESTOSE. Anne BRONTE( 1820 – 1849): il cui capolavoro è: LA SIGNORA DI WILDFELL HALL ** La prefazione è una mia rielaborazione di un pensiero che sembra da attribuirsi ad Emily Bronte. *** Una curiosità è da rilevarsi nel cognome BRONTE – il nome dell’ omonimo paese siciliano-, in quanto il capo famiglia Patrick, di origini irlandesi, lo sostitui’ a quello originario che era‘ Prunty’ o‘ Brunty’ e lo fece in onore dell’ ammiraglio Horatio Nelson, nominato, per le sue vittorie,‘ duca di Bronte’ dal re di Napoli.
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