Ormai era giunto ad un villaggio che , pur nella sua modestia , lasciava indovinare
biva una vivace ghirlanda , mentre una ricca profusione di lampadine diversamente colorate adornava sia zione insolita correva poi tra i passanti e , riuscendo a sbirciare dietro i vetri delle finestre , vi si poteva ravvisare un abete più o meno riccamente decorato ed un presepe che , esponendo una mangiatoia ancora vuota , mostrava di essere sicuramente in attesa di qualcosa . Ma cosa ? Luce si avvicinò ad un passante frettoloso
< Che cosa festeggiate ?> chiese , tentando anche un timido sorriso .
tanto i suoi occhi scivolavano sullo strano vestiario dello sconosciuto , sui suoi piedi appena coperti da un paio di assurdi sandali e su i suoi capelli , pieni di brina , che gli arrivavano sino alle spalle . tocco mente , riprendendo ad allontanarsi , poi , come se avesse avuto un ripensamento , tornò a girarsi ed agg
Luce Perplesso e sempre più infreddolito riprese ad avanzare finché non scorse , un poco discosto dal villaggio , un edificio interamente bianco e dalla foggia insolita : da un lato della costruzione si levava infatti una sorte di torre sottile che , al suo vertice , pareva sostenere un oggetto singolare che lui non era però in grado
Senza pensarci due volte vi si diresse e , constatato che la porta era aperta , entrò .
speranza si affievoliva ed un oscuro disagio ne prendeva invece il posto . Idoli un luccichio troppo sfarzoso pareva poi addirittura respingerlo e lui desiderò
pio , avvolto dal ca a nicchia laterale una scena , improvvisamente famigliare , parve quasi venirgli incontro . Sotto la volta di una grotta di cartapesta un uomo ed una giovane donna alle cui spalle alitavano un bue ed 39