Rendez-vous en France 2018 | Page 46

L I F E S T Y L E I G A S T R O N O M I A I A G E N D A I P E R S O N A G G I Anis di Flavigny SE CERCATE BONBON SU QUELLA BIBBIA DELLA LINGUA FRANCESE CHE È IL DIZIONARIO LAROUSSE TROVERETE “PETITE CONFISERIE À BASE DE SUCRE”. IL BONBON INSOMMA È UN DOLCETTO, UNA CARAMELLINA, TUTTO QUANTO È FATTO CON LO ZUCCHERO. MA LA PAROLA, DELIZIOSAMENTE ONOMATOPEICA, COME UN SOUVENIR D’INFANZIA, EVOCA PIUTTOSTO UN INNOCENTE PECCATO DI GOLA. DA COMPIERE DAVVERO IN TUTTA LA FRANCIA: PERCHÉ NON C’È ANGOLO DI FRANCIA CHE NON ABBIA IL SUO BONBON, FRUTTO DI UN SAVOIR-FAIRE DI TRADIZIONE. PRONTI A PARTIRE PER UN TOUR NELLA DOLCEZZA? E RRORI DOLCI AL NORD Nel Nord-Pas de Calais il bon- bon per eccellenza è la Bêtise di Cambrai, frutto di uno sbaglio, come dice il nome: sarebbe nato attorno al 1830 infatti dall’errore di un pasticcere, che fece cadere della menta nell’impasto delle caramelle. Piacquero moltissimo e vennero battezzate betises. Sono citate persino in un fumetto di Asterix e in una poesia di Prévert... Nessuno sbaglio invece per le vicine Caramels d’Isigny, le caramelle normanne fatte con crème fraiche (versione dura) o latte (versione morbida) d’Isi- gny: queste ultime sono le leggendarie mou, famose nel mondo. BONBON NOBILI A EST L’origine storica della Bergamote di Nancy, ca- ramella quadrata profumata all’olio essenziale di bergamotto, risale al 1850, ma la tradizione del bergamotto nella città è molto più antica e ci riporta al Duca Stanislao di Lorena che ordinò al suo distillatore di corte, a metà ‘700, una 44 RENDEZ-VOUS EN FRANCE M A G A Z I N E Caramel d'Isigny Fiori di violetta canditi pastiglia al gusto di bergamotto, pianta diffusa nella zona. Nella vicina Borgogna, a Flavigny, è nato invece forse il più antico bonbon di Francia: quei piccoli grani di anice, avvolti nello sciroppo aromatizzato (anice, menta, liquirizia, violetta, rosa…) prodotti dai monaci benedettini dell’abbazia fondata qui nell’VIII secolo. Pare che anche il Re Sole ne tenesse sempre una scatolina di Anis di Flavigny in tasca. SAPORI DI FRUTTA E FIORI NEL MIDI Sembra siano stati gli antichi Romani a intro- durre la canditura al miele per la frutta come metodo ideale di conservazione. Oggi la canditura si pratica sostituendo il liquido con- tenuto nella frutta con un sciroppo di zucchero e la città di Apt, nel Vaucluse in Provenza, è la capitale di questa tecnica. Un savoir- faire che risalirebbe al periodo del papato ad Avignone, nel ‘300. A Tolosa invece il bonbon tipico è la violetta cristallizzata nello zucchero, una tradizione dall’800: forse fu un soldato dell’esercito di Napoleone III a portare le violette in città e farne il simbolo. Nella Francia dei bonbon