© caramels d ' isigny |
Bergamote di Nancy |
© M. Laurent / Lorraine Tourisme |
CARAMELLE E LECCA-LECCA NEL GRANDE OVEST
Un must i Berlingot di Nantes, zuccherini a forma di tetraedro( da cui il nome: berlingot indica i cartoni con quella forma) nati nell’ 800 e forse ripresi da un’ antica ricetta italiana di un dolce di carnevale, il berlingozzo. Famosi soprattutto tra la metà dell’ 800 e gli inizi del‘ 900, quando era prodotto da almeno sette confiseries, oggi conta un unico produttore storico, Bonté-Pinson. Nella vicina Bretagna il bonbon di culto è la Niniche di Quiberon un piccolo leccalecca cilindrico prodotto in una cinquantina di gusti dalla maison Audebert- L ' Armorine dal 1946: al Salon de la Confiserie di Parigi di quell’ anno venne premiato come il migliore bonbon di Francia.
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© Maison d ' Armorine
© Nougat Doulce France
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Niniches di Quiberon
Torrone di Montélimar
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PICCOLA STORIA DI DUE DOLCEZZE SPECIALI
Non sono propriamente dei bonbon, ma due prodotti di culto del savoir-faire della confiserie francese, famosi nel mondo. Il Calisson d’ Aix, a forma di losanga, come un sorriso stilizzato, cuore morbido di mandorle dolci e melone di Provenza, rivestito di una sottile ostia e di glassa di zucchero, fa la sua comparsa ufficiale nel 1454, in occasione del banchetto per le nozze del Buon Re Renato, Duca d’ Angiò, Conte di Provenza e Re di Napoli e di Sicilia, con Jeanne de Laval. Alla sposa che chiedeva il nome di quei piccoli dolci, il re rispose in provenzale: Di calins souns( sono dei calins, delle dolcezze). Duffusi in Provenza dal XVI secolo, devono il proprio successo a Stéphanie Bicheron che gli dedica una confiserie a Parigi nel 1854. Il Torrone di Montélimar: fin dall’ antichità si produceva torrone nel bacino del Mediterraneo, ma in Francia arriva nel Medioevo e Montélimar ne è la capitale dal‘ 700. Data clou, il 1701, quando il Duca di Borgogna e il Duca di Berry, di ritorno dalla Spagna si fermarono qui e si videro offrire un quintale di torrone! Omaggi che continuano anche a fine‘ 800 e inizio‘ 900, a sovrani e presidenti in visita in Francia, rendendo il torrone famoso del mondo. Un successo che continua grazie alla posizione di Montélimar sulla leggendaria strada Nazionale 7: tutti i turisti che passavano di lì si fermavano ad acquistarlo! Il torrone di Montélimar contiene almeno il 30 % di mandorle e il 25 % di miele( di cui il 7 % minimo di miele di lavanda). ■
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