Rendez-vous en France 2018 | Page 45

Nella regione del cognac, nasce anche il più leggero (massimo 22°) Pineau. Nato per sbaglio, pare. Si narra infatti che, nell’anno del Signore 1589, un vignaiolo avesse pi- giato delle uve montils e per errore ne avesse versato il mosto in una botte di cognac. La fer- mentazione si era così bloccata e il vignaiolo aveva lasciato la botte da parte, pensando di aver fatto un bel guaio. Anni dopo, per via di una vendemmia molto ricca, quel vignaiolo dovette recuperare tutte le botti a disposizione. Compresa la vecchia botte dimenticata di co- gnac con il mosto di montils: il liquore che trovò all’interno era eccellente. Forse la storia è solo una leggenda, ma certo il Pineau è nato come liquore contadino, fatto in casa, solo con uve della Charente, Charente Maritime e un enclave in Dordogne, come prescrivono le regole della DOC. BÉNÉDICTINE, ERBE & SPEZIE La storia del Bénédictine risale al Rinasci- mento, quando il monaco veneziano Dom Bernardo Vincelli crea in Normandia all’Ab- bazia di Fécamp un elisir di lunga vita a base di piante e spezie orientali, su ricetta segreta. Ricetta poi andata perduta durante la rivolu- zione francese e ritrovata (o reinventata) nel 1863 da un commerciante di vini, Alexan- dre Legrand, che rilancia il liquore in grande stile. Successo assicurato, imitazioni infinite, la ricetta del vero Bénédictine rimane rigo- rosamente segreta: oggi ne esistono solo 3 copie, ognuna conservata in un diverso luogo del mondo, rigorosamente segreto anch’esso. A L L O G G I macerare in alcool distillato d’uva, su ricetta originale del 1605. La gradazione alcolica attuale è di 69°, ma fino al 2010 era 71°, poi ridotti in osservanza delle direttive europee. COINTREAU, UN TOCCO DI ARANCIA Il Cointreau è un liquore a base di scorze d’arancia dolci e amare creato nel 1875 dall’azienda aperta nel 1849 ad Angers dai fratelli Adolphe e Édouard-Jean Cointreau. Agli inizi del ‘900 esportato il tutto il mondo, il Cointreau viene presentato in inconfondi- bili bottiglie squadrate di colore ambrato, le stesse ideate nel 1875 e con lo stesso logo originario, con la scritta Cointreau inserita su un nastro piegato; il logo attuale è color arancione e stilizzato. GRAND MARNIER, RAFFINATEZZA PRESTIGIOSA Uno dei liquori francesi più prestigiosi e f amosi del mondo, creato nel 1880 a Neauphle- le-Château (Yvelines) da Louis-Alexandre Marnier-Lapostolle per l’azienda Marnier Lapostolle. Si tratta di un mix di cognac in- vecchiati selezionati con arance amare Citrus Bigaradia, preziosa varietà esotica. Ed è an- che l’ingrediente base per le crêpes Suzette! RUM, DALLA FRANCIA ESOTICA LA CHARTREUSE, 71°! Il liquore della Francia esotica: Isole di Gua- dalupa, Martinica, Saint-Martin, Isola della Réunion, Guyana, Le Isole di Tahiti. Nell’Ol- tremare francese l’esclusività è il rum agri- cole, rhum artigianale bianco, dal profumo intenso, base del famoso cocktail ti-punch. La ricetta tradizionale prevede che in un piccolo tumbler si versi su ghiaccio del rum agricòle blanc, dello sciroppo di zucchero di canna e si sprema uno spicchio di lime. Un cocktail perfetto con la cucina creola. Secondo la tradizione, la Chartreuse sarebbe nata nel 1605, quando i monaci della Cer- tosa di Vauvert di Parigi (che sorgeva sul luogo dell’attuale Jardin du Luxembourg) ricevono un misterioso manoscritto con la ricetta di un elisir di lunga vita. Ricetta molto complessa che viene poi elaborata dal monaco-speziale del monastero della Grande Charteuse, presso Grenoble, Jérôme Maubec. Nel 1737, il monastero comincia a produrre e a vendere quell’elisir, lo stesso arrivato fino ad oggi con il nome di Élixir Végétal de la Grande Chartreuse, costituito da 130 piante messe a L’aperitivo del Midi - e in particolare di Mar- siglia - a base di anice, vaniglia, cannella e alcol. Inventato nel 1915 da Paul Ricard, su ricetta segreta, per sostituire la “fata verde”, ovvero l’assenzio, bevanda proibita per le sue conseguenze sulla salute. Il pastis si beve allungato con acqua fresca (ma non ghiac- cio), liscio oppure con sciroppo di menta (e diventa un perroquet), con granatina (tomate), con orzata (mauresque), persino con la Coca Cola (mazout). ■ I PINEAU DES CHARENTES, IL CUGINO DEL COGNAC I C O V E R S T O R Y Bénédectine Cantina di produzione della Chartreuse tradizione raccontata nelle pagine di Flaubert e Maupassant, oggi spesso sostituita da un sorbetto al Calvados. E V E N T I Artigiani Tonnelier I D E S T I N A Z I O N I PASTIS, IL GUSTO DEL MIDI Rum M A G A Z I N E RENDEZ-VOUS EN FRANCE 43