Nella regione del cognac, nasce anche il
più leggero (massimo 22°) Pineau. Nato per
sbaglio, pare. Si narra infatti che, nell’anno
del Signore 1589, un vignaiolo avesse pi-
giato delle uve montils e per errore ne avesse
versato il mosto in una botte di cognac. La fer-
mentazione si era così bloccata e il vignaiolo
aveva lasciato la botte da parte, pensando di
aver fatto un bel guaio. Anni dopo, per via di
una vendemmia molto ricca, quel vignaiolo
dovette recuperare tutte le botti a disposizione.
Compresa la vecchia botte dimenticata di co-
gnac con il mosto di montils: il liquore che
trovò all’interno era eccellente. Forse la storia
è solo una leggenda, ma certo il Pineau è nato
come liquore contadino, fatto in casa, solo
con uve della Charente, Charente Maritime
e un enclave in Dordogne, come prescrivono
le regole della DOC.
BÉNÉDICTINE,
ERBE & SPEZIE
La storia del Bénédictine risale al Rinasci-
mento, quando il monaco veneziano Dom
Bernardo Vincelli crea in Normandia all’Ab-
bazia di Fécamp un elisir di lunga vita a base
di piante e spezie orientali, su ricetta segreta.
Ricetta poi andata perduta durante la rivolu-
zione francese e ritrovata (o reinventata) nel
1863 da un commerciante di vini, Alexan-
dre Legrand, che rilancia il liquore in grande
stile. Successo assicurato, imitazioni infinite,
la ricetta del vero Bénédictine rimane rigo-
rosamente segreta: oggi ne esistono solo 3
copie, ognuna conservata in un diverso luogo
del mondo, rigorosamente segreto anch’esso.
A L L O G G I
macerare in alcool distillato d’uva, su ricetta
originale del 1605. La gradazione alcolica
attuale è di 69°, ma fino al 2010 era 71°,
poi ridotti in osservanza delle direttive europee.
COINTREAU, UN TOCCO
DI ARANCIA
Il Cointreau è un liquore a base di scorze
d’arancia dolci e amare creato nel 1875
dall’azienda aperta nel 1849 ad Angers dai
fratelli Adolphe e Édouard-Jean Cointreau.
Agli inizi del ‘900 esportato il tutto il mondo,
il Cointreau viene presentato in inconfondi-
bili bottiglie squadrate di colore ambrato, le
stesse ideate nel 1875 e con lo stesso logo
originario, con la scritta Cointreau inserita
su un nastro piegato; il logo attuale è color
arancione e stilizzato.
GRAND MARNIER,
RAFFINATEZZA
PRESTIGIOSA
Uno dei liquori francesi più prestigiosi e f amosi
del mondo, creato nel 1880 a Neauphle-
le-Château (Yvelines) da Louis-Alexandre
Marnier-Lapostolle per l’azienda Marnier
Lapostolle. Si tratta di un mix di cognac in-
vecchiati selezionati con arance amare Citrus
Bigaradia, preziosa varietà esotica. Ed è an-
che l’ingrediente base per le crêpes Suzette!
RUM, DALLA FRANCIA
ESOTICA
LA CHARTREUSE, 71°! Il liquore della Francia esotica: Isole di Gua-
dalupa, Martinica, Saint-Martin, Isola della
Réunion, Guyana, Le Isole di Tahiti. Nell’Ol-
tremare francese l’esclusività è il rum agri-
cole, rhum artigianale bianco, dal profumo
intenso, base del famoso cocktail ti-punch. La
ricetta tradizionale prevede che in un piccolo
tumbler si versi su ghiaccio del rum agricòle
blanc, dello sciroppo di zucchero di canna
e si sprema uno spicchio di lime. Un cocktail
perfetto con la cucina creola.
Secondo la tradizione, la Chartreuse sarebbe
nata nel 1605, quando i monaci della Cer-
tosa di Vauvert di Parigi (che sorgeva sul luogo
dell’attuale Jardin du Luxembourg) ricevono un
misterioso manoscritto con la ricetta di un elisir
di lunga vita. Ricetta molto complessa che
viene poi elaborata dal monaco-speziale del
monastero della Grande Charteuse, presso
Grenoble, Jérôme Maubec. Nel 1737, il
monastero comincia a produrre e a vendere
quell’elisir, lo stesso arrivato fino ad oggi
con il nome di Élixir Végétal de la Grande
Chartreuse, costituito da 130 piante messe a L’aperitivo del Midi - e in particolare di Mar-
siglia - a base di anice, vaniglia, cannella e
alcol. Inventato nel 1915 da Paul Ricard, su
ricetta segreta, per sostituire la “fata verde”,
ovvero l’assenzio, bevanda proibita per le
sue conseguenze sulla salute. Il pastis si beve
allungato con acqua fresca (ma non ghiac-
cio), liscio oppure con sciroppo di menta (e
diventa un perroquet), con granatina (tomate),
con orzata (mauresque), persino con la Coca
Cola (mazout). ■
I
PINEAU DES CHARENTES,
IL CUGINO DEL COGNAC
I
C O V E R
S T O R Y
Bénédectine
Cantina di produzione della Chartreuse
tradizione raccontata nelle pagine di Flaubert
e Maupassant, oggi spesso sostituita da un
sorbetto al Calvados.
E V E N T I
Artigiani Tonnelier
I
D E S T I N A Z I O N I
PASTIS, IL GUSTO DEL MIDI
Rum
M A G A Z I N E
RENDEZ-VOUS EN FRANCE
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