Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 92
drastica riduzione degli abitanti nativi) e non per lo sfruttamento economico della popolazione
indigena.
Riconoscere un ruolo centrale al colonialismo non significa negare l’esistenza di altre cause nella
creazione dello squilibrio Nord/Sud, né tacere che alcune fra queste siano riconducibili a colpe
interne del Sud del mondo. La spiegazione proposta afferma semplicemente che il colonialismo è
stato il motore principale attraverso il quale ha proceduto nel tempo la divaricazione fra i destini
economico-sociali del Nord e quelli del Sud.
LA SPARTIZIONE COLONIALE DELL’AFRICA NEL 1914
GIOCO DI SIMULAZIONE SUL PROBLEMA DEL DEBITO ESTERO
Dopo aver trattato le cause originarie della permanenza della povertà in molte aree del Sud del
mondo e dell’aggravamento dello squilibrio Nord-Sud, si può passare ad esaminare una delle cause
principali della permanenza e dell’aggravamento dello squilibrio: il problema del debito estero
del Sud del mondo50.
Per farlo in modo coinvolgente per le classi può essere utile proporre un gioco di simulazione.
a) Introduzione al gioco
Si predispone (inizialmente senza mostrarlo) un cartellone con tre colonne:
1 “spese di prima necessità”;
2) “spese di lusso”;
3) “Investimenti”.
Quindi si pongono alle ragazze e ai ragazzi due domande:
?
?
“Se poteste chiedere un grosso prestito, come lo utilizzereste?”
“Se al momento della restituzione vi trovaste in difficoltà, cosa fareste?”
lasciando una quindicina di minuti per rispondere per iscritto (e individualmente).
A questo punto Si mostra il cartellone e lo si usa per raccogliere le risposte alla prima domanda. Ogni
50 È importante distinguere fra “debito estero” e “problema del debito estero”. In sé un debito non è un grosso problema fin quando non
ne viene esatta la restituzione. Gli Usa e il Giappone ad esempio hanno un enorme debito con l’estero, ma questo non appare all’opinione pubblica un vero problema poiché finora nessuno ne ha chiesta la restituzione.
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