Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 89
La speranza di vita di una persona italiana è superiore agli 80 anni, in molti paesi africani si ferma
a 50 anni;
Il tasso di analfabetismo in Francia è pari pressoché a zero, in Niger si avvicina al 75%.
Questi dati mostrano il grande squilibrio esistente fra il Nord e il Sud del mondo la cui portata è
sconosciuta ai più.
Ma il passo successivo è dato dal tentativo di rispondere alla domanda immediatamente conseguente:
perché esiste questo squilibrio46?
Il punto di vista degli studenti - 1: la tela del ragno
La modalità scelta per indagare le cause dello squilibrio è la tela del ragno, della quale si offre qui
una versione abbreviata.
Scopo fondamentale della tecnica è l’emersione del punto di vista di chi partecipa; per ottenere ciò
è importante:
?
?
non giudicare né verbalmente, né con gesti o espressioni del viso le risposte che interverranno
(chiedendo che tutti facciano altrettanto);
non avere fretta, l’attività si chiude dopo 10-15 risposte.
Lo svolgimento consiste in due momenti: nel primo l’animatore (formatore o insegnante) predispone
due cartelloni, segnando al centro di ciascuno le parole “POVERTA’ NEL SUD DEL MONDO”47,
titolando il primo “Cause” e il secondo “Effetti”; a questo punto l’animatore invita tutti a rispondere
alle domande:
secondo voi perché c’è povertà nel Sud del mondo;
2. secondo voi quali sono le conseguenze della povertà48?
1.
Nel secondo momento i presenti esprimono le proprie opinioni e il relatore segna ogni risposta nei
relativi cartelloni (tralasciando solamente le eventuali ripetizioni) all’intorno della frase chiave da
cui è partito, collegandole le une con l’altra attraverso frecce49: è utile sottolineare che lo scopo del
momento non è la raccolta di risposte giuste, ma la raccolta di risposte e basta, per cui anche idee
rispetto alle quali non c’è sicurezza da parte di chi le esprime sono comunque ben gradite.
Nota per il docente sulle ipotesi esplicative
Nel corso dell’unità didattica sarà possibile trattare un numero di cause molto limitato (e da un punto
di vista del metodo è comunque sempre meglio fissare con chiarezza pochi punti); si è scelto allora
di approfondire una causa storica, il colonialismo e una causa economica, il debito estero dei Paesi
del Sud del mondo, attribuendo ad esse un peso decisivo per la creazione e la perpetuazione dello
squilibrio fr