Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 66

particolarmente consigliate per chi fa sport o chi si sottopone a cure particolari, ma per sceglierle è meglio farsi consigliare dal medico e leggere bene l’etichetta peraltro non sempre completa). Pregiudizio 5 L’acqua in bottiglia si conserva pura, quella dell’acquedotto parte pulita ma si contamina strada facendo: le bottiglie dovrebbero garantire l’igiene e la non contaminazione dell’acqua; casi di contaminazione del liquido, per effetto di rilascio di sostanze chimiche presenti nei polimeri plastici, sono infatti oggetto di una vasta letteratura scientifica. Ma lo stesso vale per le condutture dell’acqua potabile che, se corrose o danneggiate vanno riparare e sostituite.. L’acqua scorre nelle tubazioni per la distribuzione e si rinnova continuamente. Non è così per l’acqua in bottiglia che, se non conservata correttamente, la renderebbe certamente non potabile secondo i criteri applicati da un acquedotto. Pregiudizio 6 L’acqua in bottiglia non è poi così cara: il costo oscilla tra i 20 e i 50 centesimi al litro, a cui bisognerebbe aggiungere il costo di smaltimento come rifiuto (o di riciclaggio) delle bottiglie; per l’acqua dell’acquedotto, invece, si paga meno di un euro al metro cubo, cioè per mille litri: in questo prezzo è inclusa anche la tariffa comunale per la deputazione quindi, mille volte di meno. Forse è per questo che non l’apprezziamo (tratto da “Qualcuno vuol darcela a bere” di Giuseppe Altamore) 64 REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO