Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 65
ALLEGATO B
PARTE PRIMA
Materiali di promozione delle acque del rubinetto da utilizzarsi in classe durante il gioco.
Pubblicità e disinformazione
Come consumatori siamo spesso incoerenti, disposti a pagare una fortuna acque povere in sali
minerali, buone al più per la caldaia di un ferro da stiro o la batteria dell’auto piuttosto che per
dissetare un essere umano! Non bastasse, accettiamo quegli stessi sali minerali sotto forma di
costosissimi e banalissimi integratori alimentari o di beveroni “energetici “ dai colori psichedelici
spacciati per pozioni magiche; così che questi sali minerali, se sono presenti disciolti in acqua da
bere sono il diavolo, mentre sotto forma di integratori pagati profumatamente, assumono proprietà
ultraterrene.
Potenza dei consigli per gli acquisti !!
Ci hanno suggerito che un acqua per essere buona deve avere un basso contenuto in residuo
secco altrimenti aumenterà la ritenzione idrica.
Un po’ strano e sospetto, non vi pare?
Come si è visto, spesso i consumatori sono portati a consumare acqua imbottigliata senza averne
una reale esigenza, spesso per disinformazione la qual cosa origina infondati pregiudizi nei confronti
dell’acqua fornita dalla rete idrica.
Alcune organizzazioni indipendenti, vicine ai diritti dei consumatori, hanno dimostrato l’irragionevolezza
di certe radicate convinzioni. Di seguito cercheremo di sfatare alcuni luoghi comuni e di sbaragliare
il campo da invalse credenze.
Pregiudizio 1
L’acqua in bottiglia è più salubre: per legge non è così. Perché le concentrazioni di sostanze
tossiche e la frequenza dei controlli sono molto più precisi e restrittivi per l’acqua dell’acquedotto.
Pregiudizio 2
L’acqua in bottiglia è pura di fonte, mentre quella dell’acquedotto è trattata: l’acqua minerale, che
è solo una parte dell’acqua imbottigliata, secondo una direttiva europea, può subire trattamenti
(ma allora è pura o no?); anche l’acqua dell’acquedotto è spesso pura acqua di falda. (come, per
esempio, in molti comuni della provincia di Milano).
Pregiudizio 3
L’acqua di falda (e quindi l’acqua dei rubinetto) è inquinata: anche molte acque in bottiglia sono
acque di falda; entrambe debbono essere sottoposte a controlli e a trattamenti di filtraggio per
eliminare le impurità. Quando il sindaco viene informato che l’acqua distribuita non è potabile, ne
deve vietare il consumo alimentare e in tal caso è giusto ricorrere all’acqua imbottigliata.
Pregiudizio 4
L’acqua minerale ha meno sali di quella dei rubinetto: vale solo per le acque minimamente
mineralizzate, cioè quelle particolarmente leggere, altrimenti tutte le acque del rubinetto
sarebbero caratterizzate come acque oligominerali (da 50 a 500 mg/I di residuo fisso); le acque
minerali, ricche di sali minerali, possono raggiungere i 1.500 mg/I di residuo fisso. Sono quindi
REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO
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