Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 61
SECONDO PERCORSO
Il consumo d’acqua oggi in Italia
L’Italia è un Paese ricco d’acqua ma la cattiva gestione causa crisi idriche che si alternano ad eventi
alluvionali. In Italia si perdono dalle condutture 104 litri di acqua per abitante al giorno, pari al 27%
dell’acqua prelevata.
È il primo paese in Europa per quantità di acqua prelevata: 2.700 litri al giorno a persona; il 15% si
utilizza per usi domestici, il 25% per l’industria e il 60% in agricoltura.
QUIZ SUI CONSUMI D’ACQUA DIRETTI A MILANO
L’animatore (insegnante o formatore) potrà chiedere sotto forma di quiz quante bottiglie d’acqua
da 1,5 litri occorrono per un bagno in vasca, quante per una doccia, quante per lo sciacquone. Le
risposte sono le seguenti:
a Milano si utilizzano circa 400 litri al giorno per famiglia, per impieghi diretti (bere, lavarsi e lavare,
cucinare). Esempi di consumi: da 120 a 160 litri per un bagno in vasca; dai 75 ai 90 per una doccia
di 5 minuti; 16 litri per lo sciacquone; un carico di lavastoviglie 40 litri; una lavatrice da 80 a 120 litri
Le acque minerali
(Per la definizione delle acque minerali si può consultare il Decreto Legislativo 04/08/1999, n.339
“Disciplina delle acque di sorgente e modificazioni al decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105,
concernente le acque minerali naturali, in attuazione della direttiva 96/70/CE”).
I ragazzi utilizzano le etichette, che era stato richiesto loro di portare, per seguire quanto spiegato
dal docente (formatore o insegnante).
In particolare verranno messi in evidenza:
1. il marchio, evidenziando come questo non coincida necessariamente con il nome dell’azienda
imbottigliatrice; presentazione della concentrazione proprietaria e della pluralità dei marchi
esistenti;
2. lo stabilimento di provenienza; riflessione sui trasporti;
3. analisi microbiologiche;
4. residuo fisso a 180 gradi e conseguente classificazione in acque oligominerali (tra 50 e 500
mg/l) e minerali (tra 500 e 1500 mg/l);
5. analisi chimico - fisiche e macro elementi in essa disciolti [ad esempio si può parlare del sodio ed
evidenziare come questo sia presente in molti alimenti e che nelle giuste quantità sia necessario
all’organismo];
6. eventuali inserzioni pubblicitarie.
Le acque destinate al consumo umano e la loro distribuzione
(Sono disciplinate dal Decreto Legislativo 2/02/2001, n.31 e relativo aggiornamento del 2002
“Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualita’ delle acque destinate al consumo umano”)
Viene illustrato ai ragazzi il funzionamento delle reti di distribuzione e degli acquedotti, i relativi
controlli di sicurezza e i parametri che devono caratterizzare l’acqua distribuita alla popolazione. In
particolare può essere interessante presentare la situazione del Comune in cui si svolge l’incontro.
In questa fase viene data la parola agli studenti che abitualmente bevono acqua del rubinetto, con
o senza filtri o depuratori.
REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO
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