Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 42

queste riducono le importazioni di materie prime dal Sud, causando una caduta dei prezzi, dall’altro stimolano un aumento dei tassi di interesse sui prestiti in dollari. Alla base dell’aumento vi è la decisione del presidente statunitense Ronald Reagan di investire 2481 milioni di dollari negli anni ’80 per la corsa al riarmo. Per non aumentare le tasse lo Stato a quel punto è costretto ad invogliare i cittadini a prestargli denaro. Reagan pertanto chiede alla Banca centrale USA di innalzare i tassi di interesse, portandoli però a un livello tale da rendere impossibile la restituzione dei debiti esteri. I Paesi del Sud avevano infatti contratto prestiti in dollari e a tasso variabile, l’aumento dei tassi richiesto da Reagan e il contemporaneo forte apprezzamento del dollaro aumenta enormemente la somma da restituire34. 3. IL PROBLEMA SPECIFICO: LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILE Cos’è lo sfruttamento del lavoro minorile Per un’analisi approfondita è utile trattare il tema scomponendolo letteralmente, insieme alle ragazze e ai ragazzi, nelle singole parole che lo descrivono: “Minorile”: Riguarda persone di età inferiore ai 18 anni; quando le persone hanno meno di 15 anni si ha invece a che fare con il lavoro “infantile”. L’ammissione al lavoro per i minori di 15 anni è proibita nel mondo dalla convenzione 138 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) del 1973, fatte salve alcune precise eccezioni riguardanti i quattordicenni. “Lavoro” e “sfruttamento del lavoro” La lingua italiana non distingue con una singola parola specifica (come invece avviene in inglese) il secondo concetto dal primo. Nel mondo delle norme che regolano l’impiego dei minori occorre invece una certa precisione. Semplificando si potrebbe allora dire che: ? per “lavoro” (senz’altra specifica) si può intendere quell’attività generalmente svolta all’interno della famiglia, con mansioni non eccessivamente pesanti e per un carico orario che permetta di frequentare la scuola; ? per “sfruttamento del lavoro” si fa invece riferimento ad un’attività condotta sotto un padrone estraneo alla famiglia e con orari tali da impedire la frequenza scolastica. Secondo molte Organizzazioni non governative (ONG), il “lavoro” minorile è da considerare attività socialmente accettabile laddove le condizioni economiche della famiglia siano tali da non poter rinunciare all’aiuto dei figli e laddove il lavoro possa avere una valenza formativa, mentre le attività a tempo pieno e sotto padrone in nessun caso dovrebbero riguardare ragazzi e ragazze minori di 15 anni e dovrebbero presentare sempre mansioni commisurate all’età della persona. 34 Occorre notare che gli effetti di queste manovre sul debito estero dei Paesi del Sud sono stati indiretti, non vi era un’intenzione speculativa a priori da parte dei banchieri e dei politici del Nord (ben più attenti alla salvaguardia delle economie interne che agli effetti sulle economie del Sud). Da un punto di vista politico appare più grave il comportamento tenuto dal Nord successivamente, quando il problema del debito estero si è manifestato e quando le possibili soluzioni sono state pensate senza tenere minimamente in considerazione gli impatti sociali. 40 REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO