Pubblicazioni e documenti Paolo Giussani in ricordo del nonno | Page 18

di olio di ricino. Infatti, rincasando a tarda sera – fradicio d’acqua sporca e pur avendo finto d’essere caduto in una roggia, a causa del buio e della fitta nebbia – non aveva potuto nascondere alla moglie gli evidenti e umilianti effetti del purgante. Da qui la dignitosa decisione d’entrambi di non parlar- ne mai, nemmeno ai parenti più stretti. Ma ad esaltare la propria squallida impresa provvidero, ovviamente, gli stessi mandanti dell’ignobile violenza. In compenso, due anni dopo - come risulta dall’attestato rilasciatogli dalla Federazione cremonese dell’Associa- zione Combattenti e Reduci - gli ven- ne conferita la nomina di “Cavaliere di Vittorio Veneto, per decorazioni e campagne di guerra 1915-1918”. Ben- ché deluso dalla persistente instabili- tà della situazione politica nazionale e locale non smise mai di interessarse- ne, pur continuando a dedicare i suoi giorni alle consuete attività di operoso cabotaggio domestico. In una gelida giornata di Gennaio del 1978, impe- gnato nelle abituali incombenze quo- tidiane venne fatalmente stroncato da Il Conferimento della nomina una trombo-flebite all’età di 89 anni. a Cavaliere di Vittorio Veneto Antonio Giussani con la moglie Maria