32 VITA & ARTI
ECO DI BIELLA
32 VITA & ARTI
LUNEDÌ 29 FEBBRAIO 2016
Biella Jazz, domani i“ racconti musicati” del Soares Quartet
Fanno musica disegnando brevi racconti. E ispirandosi ad autori come Antonio Tabucchi e il suo“ Il filo dell’ orizzonte”. Sono i Soares Quartet, gruppo che si esibirà sul palco del Biella Jazz Club domani, martedì 1 ° marzo, alle ore 21.30. La band( in foto), nata nel 2012, è composta dai giovani: Marco Giongrandi( chitarra), Nicolò Ricci( sax tenore), Pietro Martinelli( contrabbasso) e Riccardo Chiaberta( batteria). Questi musicisti si sono uniti nel segno del jazz contemporaneo, che da New York al Nord Europa si arricchisce facendo
MUSICA / SARANNO A BIELLA, DOMENICA PROSSIMA, ALLA FABBRICA DELL’ ORO
propri le più svariate culture e diversi generi musicali. Le composizioni, firmate per la maggior parte dal leader Marco Giongrandi, si fondono ala voce di Nicolò Ricci.
I Divina si spaccano: nasce Explosion
Alex, Elisa, Dario, Bat e Lord Byorn, ex musicisti del gruppo, danno vita ad un nuovo progetto di Energy disco show
Nel novembre del 2015 Elisa, Dario, Bat, Lord Byron e Alex lasciano la storica band dei Divina( sul merito della scelta preferiscono non rilasciare dichiarazioni) e decidono di intraprendere una nuova avventura. Gli ex musicisti dei Divina lanciano così un nuovo progetto di Energy disco show: gli Explosion. Il groove di sempre, energia, dinamicità e forte interazione con il pubblico.
Il trascinatore è sempre lui, Alex, cantante dal timbro preciso e dalle movenze difficili da dimenticare. « Lo spettacolo – spiega – è costruito sulle Hit dance dagli anni’ 70 fino ad oggi: dai Village People a Lady Gaga passando da Shakira e Jovanotti. I repentini cambi d’ abito e le ricche coreografie, assicurano un assoluto coinvolgimento del pubblico che nelle oltre due ore di show diventa il protagonista principale ». La sinergia con Elisa, cantante dal talento indiscusso che l’ ha portata nella sua carriera ad importanti collaborazioni tra cui spicca quella con Gianni Morandi, è uno dei tanti punti di forza che caratterizza gli Explosion. « Sono entusiasta di questo nuovo progetto – commenta Elisa – che ha già raccolto un discreto seguito nonostante sia nato solo da pochi mesi ».
A ff ia n ca n o le voci sul palco musicisti che combinano con la preparazione tecnica una presenza scenica di grande impatto. Lord Byron, bassista e cantante, è laureato in contrabbasso al conservatorio e la sua carriera è ricca di importanti collaborazioni e progetti individuali( ex bassista dei Lomè). Stesso discorso per Dario Di Muro che inizia a suonare la batteria nel 1990, studia con Gianfabio Cappello( con cui consegue l’ ottavo grado Trinity College di Londra), Giorgio Gandino e infine Ricky Turco( tramite cui si diploma all’ MMI di Verona). Bat, chitarrista, consegue il diploma di chitarra presso il conservatorio di Novara e suona con diversi artisti dal vivo e in studio,
ha collaborato come arrangiatore agli ultimi brani di Silver, di cui uno è nei primi dieci posti della classifica dei brani più trasmessi dalle radio per quanto riguarda la musica emergente. Lo spettacolo, nella sua versione più estesa, è arricchito dalla presenza di due ballerine.
I dieci concerti nel mese di marzo( Bricherasio, Viadana, Vercelli, Ciriè, Forte dei Marmi alcune delle location) scaldano il pubblico in attesa del lunghissimo tour estivo che
IL GRUPPO RINNOVATO prevederà « uno show curato al minimo dettaglio, dai costumi alle coreografie fino all’ allestimento del palco – continua Alex – che lo caratterizzeranno e distingueranno creando qualcosa di unico ». La prima data a Biella sarà domenica 6 marzo, alla Fabbrica dell’ Oro alle 21.30, ed è possibile prenotare il biglietto per aggiudicarsi le prime file( con ingresso riservato tra le 21.15 e le 21.30) contattando il numero 3298046069. lLuca Rondi
In alto, a destra, la nuova band Explosion. Qui sopra i sette nuovi componenti dei Divina che ieri sera hanno suonato al Ryan’ s club di Novara
LA DISCUSSIONE / PROSEGUONO GLI INCONTRI ACLI
Riscaldamento globale: la sfida di Papa Francesco
« La più grande sfida collettiva che l’ umanità deve oggi affrontare »: così Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, ha definito la questione del riscaldamento globale. Se ne è parlato lunedì scorso, nel secondo appuntamento del ciclo di incontri“ Lavorare per la casa comune”, organizzato dalle Acli di Biella: un percorso di approfondimento delle tematiche ecologiche, sollecitato dal forte monito lanciato dal Papa con la recente enciclica Laudato si’, che ha rivoluzionato l’ atteggiamento della Chiesa sulle questioni ambientali. A parlarne, nell’ aula magna dell’ Itis di Biella, Stefano Caserini- ingegnere ambientale, docente di‘ Mitiga- zione dei cambiamenti climatici’ al Politecnico di Milano( nella foto)- che ha illustrato cause e conseguenze del riscaldamento globale e le possibili strategie per affrontarlo: strategie che partono dal riconoscimento del problema, dalla sua conoscenza approfondita, per poi individuare le possibilità di adattamento e, soprattutto, i possibili metodi di mitigazione del suo impatto. E qui, afferma Caserini, non c’ è alternativa alla‘ rottamazione’ dell’ attuale sistema energetico basato sui combustibili fossili: una scelta complessa ma possibile, e neppure troppo costosa, se raffrontata agli enormi costi economici e sociali causati dal surriscaldamento globale.
Il Pianeta verde gratis al Verdi
Divina rinnovati, 4 cantanti sul palco
I Divina- nonostante le separazioni- continuano la loro storia quasi ventennale. Novità assoluta del tour 2016 è la presenza di quattro nuove voci sul palco: infatti la formazione, da quanto si può evincere dalla pagina Facebook ufficiale del rinnovato gruppo, dovrebbe essere composta dalle voci di Cristian Salomoni, Lucy Lu, Adelia Iacino e Gabo Moroni, che sostituiscono Alex ed Elisa. Al basso, al posto di Lord Byron, Ermanno Olivieri Berardo; alla chitarra, sostituisce Bat, Francesco Romano e alla batteria subentra a Dario di Muro, Davide
Ma, piuttosto che affrontare queste scelte, secondo Caserini, si preferisce in genere negare il problema, minimizzarlo, rinviarlo nel tempo o dargli soluzioni superficiali o di facciata, come il greenwashing, una‘ lavata di ve r d e’ con cui si cerca di ripulire l’ immagine delle attività più inquinanti.
Invece, servono politiche pubbliche di mitigazione e, da questo punto di vista, la Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici del dicembre scorso ha senz’ altro rappresentato un grosso passo avanti: sia perché il problema e le sue cause sono state universalmente riconosciute, sia per gli impegni che i 195 paesi firmatari dell’ accordo si sono assunti al fine di contenere l’ incremento della temperatura globale almeno entro i 2 gradi centigradi.
In questo quadro, l’ enci-
Dal pianeta Belle Verte, una sorta di arcadia comunitaria e anarchica, abitata da esseri del tutto simili ai terrestri ma molto più evoluti, Mila, vispa vedova con cinque figli, sbarca sulla Terra, precisamente a Parigi, e comincia la sua ricognizione del nostro mondo metropolitano e delle assurdità del modello di vita post-industriale. Uscito in Francia nel 1996,‘ Il pianeta verde’( titolo originale‘ La belle verte’) èl’ ottavo film di Coline Serreau, già regista di brillanti commedie come‘ Tre uomini e una culla’ e‘ La crisi’. Stavolta anche in veste di attrice nei panni della protagonista, la cineasta e drammaturga francese si cimenta con una commedia fantaecologica, leggera e a tratti esilarante. Il film stasera, ore 21, gratis al Verdi di Candelo nell’ ambito del ciclo di inconyri Acli.
Deltetto. L’ unico superstite della formazione della band che tra il 2011 e il 2015 ha calcato più di 1000 palchi in tutta Italia è Mauro Catella, tastierista, fondatore del gruppo nel 1997 e proprietario del marchio. Dopo il concerto di ieri sera al Ryan’ s Club di Novara, con cui i Divina hanno chiuso il mese di febbraio con un totale di nove date, i prossimi appuntamenti con la band saranno venerdì 4 marzo all’ Astragalo( Gravellona Toce) e sabato 5 marzo al carnevale di Mazzè. lL. R.
clica Laudato si’ è una forte spinta verso una generale consapevolezza del problema e delle sue molteplici conseguenze sul piano ambientale, ma anche sociale ed economico. Occorre però, secondo Caserini, che il monito papale venga tradotto poi in azioni concrete, non solo a livello personale ma soprattutto a livello di azioni istituzionali: il rischio è infatti quello di ripiegare esclusivamente sulle buone prassi individuali, rinunciando a influenzare la sfera pubblica, mentre solo una politica energetica adeguata può dare una risposta efficace a un problema ampio e complesso quale il riscaldamento globale. Prossimo appuntamento: lunedì 7 marzo, ore 20.45, Itis Q. Sella, via Rosselli 2, Biella,“ La radice umana della crisi ecologica: il ruolo del modello economico”, relatori: Stefano Tassinari, vice presidente nazionale Acli, Giuseppe Di Francesco, presidente di Fairtrade Italia. lSimona Perolo