Portfolio 2016 | Page 12

ECO DI BIELLA LUNEDÌ 4 APRILE 2016

Provincia

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Lessona, morto a 92 anni lo storico farmacista Lodigiani

LESSONA
Un improvviso malore ha stroncato, mentre sorseggiava una tazzina di caffè nella sua abitazione, in via Roma 22, il dottor Giuseppe Lodigiani, ex farmacista del paese, di 92 anni. Lo scomparso aveva gestito per decenni la
farmacia del paese, che aveva poi lasciato alla figlia Fiorella, che sta conducendo tuttora. L’ uomo, molto conosciuto e stimato in paese, ha lasciato: la moglie Giuliana Arduini, le figlie Fiorella( con il marito Ugo ed i figli Ilaria ed Andrea) e Mariuccia( con
Camilla, Martina e Letizia), il cognato Giacomo Donati ed altri parenti. I suoi funerali avranno luogo oggi, lunedì, alle 11,30, nella chiesa parrocchiale di san Lorenzo. Al termine, la salma verrà tumulata a Busseto( Parma), nella tomba di famiglia dello scomparso.

L’ INIZIATIVA / OGNI CENTRO PROPORRÀ LA VALORIZZAZIONE DI UN BENE, PROGETTATA PERÒ CON GLI ALTRI

Quattordici Comuni uniti per fare turismo

Nuova rete di collaborazione tra le amministrazioni di sei province. Candelo capofila: « Creare nuovi percorsi, usando anche la tecnologia »

CANDELO Realizzare una rete concreta di integrazione e miglioramento dell’ offer ta turistica, ma guardando“ al di là” dei propri confini. Mettere in sinergia i beni di vari Comuni con l’ intento di creare un nuovo tipo di turismo, in grado non solo di valorizzare i beni ma anche di organizzare iniziative accessibili a tutti. E, non ultimo, mettere in piedi una dinamica di interazione tra realtà diverse, delineando nuovi percorsi a vantaggio dei turisti. Questi gli scopi del progetto“ Beyond lab”, che vede Candelo capofila di una squadra composta anche da Roppolo,
Vigliano Biellese, Dorzano, Salussola, Cavaglià, Verrone, Benna, Gaglianico, Gattinara, Usseaux, Pontechianale, Orta San Giulio. Un progetto che copre quindi 14 Comuni su 6 Province( Biella, Vercelli, Novara, Torino, Cuneo, Alessandria) con una popolazione totale di 40mila abitanti.
Il progetto, improntato alla messa in rete di una tecnologia che consenta di condividere informazioni, tempo di visita, esperienze ed emozioni vissute, per una maggiore attrattività regionale, nazionale e internazionale, punta anche a valorizzare i beni dei singoli centri
coinvolti: ciascuno dovrà presentare un piano di recupero e valorizzazione di un bene culturale, in modo da poter accedere al bando regionale. Il tutto in un contesto di progettazione condivisa, basata sulle esperienze dei singoli. I beni saranno poi valorizzati anche tramite servizi tecnologici, capaci di suggerire percorsi e spunti di fruizione « Si tratta di un nuovo ed inedito punto di riferimento- spiega il sindaco di Candelo, Mariella Biollino- che risponde all’ attuale mancanza di conoscenza, riferimenti e coordinamento nell’ a p- proccio alle tecnologie e ai servizi disponibili. Si prevede quindi l’ adesione
di ulteriori partner, Comuni e non solo, ad esempio, i soggetti già attualmente coinvolti appartenenti a reti regionali e nazionali, che potranno fungere da“ teste di ponte” per allargare ulteriormente il coinvolgimento regionale. Un progetto di rete così strutturato ha inoltre buon potenziale per far
scaturire collaborazioni di sponsor nazionali e internazionali( brand tecnologia), per la realizzazione di partenariati di pubblico e privati, per l’ o t te n i- mento di ulteriori contributi attraverso fondi strutturali per implementazioni successive della rete e del progetto ».
lS. T.
IL RACCONTO

Piace il picnic a km zero nelle rue Pienone sotto le mura del Ricetto

CANDELO
Pienone di visitatori, lunedì scorso, al Ricetto di Candelo, grazie anche all’ apparizione televisiva della sera di Pasqua, quando il borgo è apparso su Rai3 in una edizione speciale del programma Kilimangiaro dedicata al concorso“ Borgo dei borghi 2016”, invogliando molti spettatori ad approfittare della tradizionale gita di Pasquetta per fare la sua conoscenza. Il risultato è stata una folla inattesa tra le mura medievali, con la fila all’ uf- ficio informazioni, l’ area camper al completo, bar e ristoranti gremiti. « Nonostante il tempo incerto e freddino- racconta Stefano Leardi, presidente della Pro Loco di Candelo- abbiamo avuto moltissima gente, e parecchi arrivavano da fuori: ho parlato con turisti provenienti da tutto il Piemonte, dalla Lombardia, e perfino dal Veneto … Certo, è difficile quantificare il numero, perché si trattava di un evento ad ingresso libero ma, basandoci sugli oltre 500 visitatori saliti sulla Torre Osservatorio, possiamo stimare circa 2.000 presenze ».
Per l’ occasione, era stata organizzata una edizione speciale del consueto mercatino dei produttori agricoli, con una novità primaverile, ideata in collaborazione con la condotta biellese di Slow Food: il“ picnic nel borgo”, ossia la possibilità di consumare i prodotti locali passeggiando nei dintorni oppure sul posto, utilizzando grandi tavoli di legno disposti nelle rue, e con l’ aiuto di cestini colorati, contenenti posate compostabili, tovaglioli e acqua, nei quali riporre i cibi acquistati nelle bancarelle. Racconta Roberto Costella, di Slow Food, uno degli ideatori: « Avevamo preparato un centinaio di cestini e sono andati a ruba … Pur- troppo, il clima non ha permesso il classico picnic sui prati, ma tanti ragazzi e famiglie hanno comunque partecipato, utilizzando i tavoli allestiti nel borgo ». E, a quanto pare, l’ idea della spesa a km 0 piace sempre più, soprattutto se la location è suggestiva, come nel caso del
Ricetto, e se offre, accanto alle bancarelle, un contesto ambientale interessante e un programma di attività culturali e di intrattenimento: nel nostro
Qui sopra e in alto, alcuni momenti dell’ evento che ha avuto luogo a Pasquetta tra le rue del Ricetto di Candelo. A destra, il consigliere Valeria Maffeo e Roberto Costella di Slow Food

Cibo, cultura e natura: un mix vincente Cresce il mercatino agricolo di Candelo

CANDELO
Sta riscuotendo un buon successo il mercato dei produttori agricoli locali del Ricetto, tanto che, oltre all’ appuntamento“ u f- ficiale”, ogni prima domenica del mese, quasi ogni fine settimana è possibile trovare nel borgo qualche bancarella di prodotti enogastronomici biellesi.
I n i z i a t iva. « Si tratta di una iniziativa collaudata, che portiamo avanti da alcuni anni – dice
Valeria Maffeo, consigliera comunale di Candelo, responsabile dell’ iniziativa – ma direi che in questi ultimi tempi ha avuto un rilancio: più attenzione da parte del pubblico, sempre più interessato ai prodotti locali, e anche una maggiore partecipazione da parte dei produttori: al momento abbiamo 20-25 espositori abituali, e qualcuno si aggiunge saltuariamente. E’ un evento che si sta allargando, anche grazie al passaparola, e noi siamo ben contenti
caso, i visitatori sembrano infatti apprezzare anche le visite guidate al borgo, gli itinerari naturalistici nei dintorni – da Oropa alla Burcina- e le iniziative culturali collaterali. A Candelo, in particolare, la condotta biellese di Slow Food organizza laboratori centrati ogni volta su un particolare prodotto del territorio: nelle ultime edizioni si è parlato di legumi, poi di cereali e, nell’ ultima edizione, delle erbette selvatiche, con Mauro Vaglio, scrittore e autore del blog“ L’ Erbolaro” e Bianca Zumaglini, notissima autrice di libri di ricette del territorio, che ha proposto piatti insoliti, a base di erbe e fiori spontanei.
Prossimo appuntamento,
di ospitare nuovi partecipanti: attualmente abbiamo ortaggi e frutta, fiori e piante, formaggi, salumi, miele, marmellate, biscotti, birra di produzione locale, e anche prodotti artigianali, purché attinenti all’ enogastronomia, come ad esempio i cesti …».
E’ importante però offrire al visitatore, oltre a cibi buoni e genuini, anche un“ contor no” di iniziative culturali e di svago: « Noi – continua Valeria Maffeo – abbiamo iniziato una bellissima il 16 aprile, con una ricorrenza: « Sarà – annuncia Roberto Costella- lo Slow Food Day, perché festeggeremo i 30 anni di attività associativa e ogni Condotta creerà un evento sul proprio territorio. Poiché a livello nazionale è stato scelto, quale prodotto simbolo di questa giornata, l’ olio extravergine di oliva, abbiamo pensato di invitare gli assaggiatori e produttori di Olio EVO del Garda, Iseo e Laghi Como e Lecco, per far conoscere anche a loro il nostro territorio. E alle 11, al Ricetto, si potrà partecipare ad assaggi di olio extravergine di oliva e anche del nostro tradizionale olio di noci, proposto da un’ azienda agricola biellese ». lSimona Perolo
sinergia con Slow Food, da cui scaturiscono sempre nuove idee... Loro organizzano laboratori tematici e noi, come amministrazione, ci affianchiamo con iniziative collaterali: incontri con esperti, mostre, eventi attorno al tema dell’ alimentazione. Con l’ o- biettivo che il mercatino diventi un appuntamento settimanale, un punto di riferimento per far conoscere i prodotti del territorio, ai turisti e anche ai biellesi...». l S. P.