ECO DI BIELLA LUNEDÌ 16 FEBBRAIO 2015
Economia
Il“ Tavolo Turismo” e gli eventio del 2015
Le iniziative verso Expo 2015 sono state presentate nei giorni scorsi in provincia dal consigliere provinciale e sindaco di Pollone Vincenzo Ferraris che ha sottolineato l’ importanza di un momento di confronto, in particolare, per mettere a fuoco il lavoro che l’ istituzionale Tavolo Turismo sta svolgendo per Expo e dall’ altro, per accogliere e coordinare le iniziative che gli enti e le associazioni del territorio stanno organizzando a partire dall’ uso del logo
13
Biella Turismo, come veicolo promozionale e dalla pagina facebook Biella Turismo con gli hashtag # innamoratidelbiellese, # biellaexpo2015 che sono a disposizione, il sito / vetrina in costruzione www. biellaturismo. org ricordando che gli eventi portanti nel Biellese sono la Passione di Sordevolo, gli eventi“ medievali” di Candelo, le Giornate della Serra, la mostra storico-etnografica della Valle Cervo. Sono previsti altri incontri sui trasporti e l’ accoglienza.
VERSO L’ EVENTO DELL’ ANNO / 1
Expo 2015, Biella parte da un sito
Pochi soldi, si fa tutto in economia puntando sul Web. Finalmente Atl aprirà la domenica, qualche bus in più e coordinamento
Una esposizione universale alle porte di casa non è cosa di tutti i giorni. E non indifferenti saranno- almeno nelle previsioni- le sue ricadute sul territorio: da un lato, milioni di turisti in arrivo, che potrebbero in qualche misura“ spalmarsi” sulle zone circostanti; dall’ al- tro, una vetrina d’ ec cezi one per far conoscere al mondo i prodotti locali. Come si sta organizzando il nostro territorio per cogliere questa opportunità? Per quanto riguarda l’ aspet- to turistico, l’ impulso parte naturalmente da Atl Biellese, l’ A- genzia di accoglienza e promozione turistica locale, che ha promosso un Tavolo Turismo in collaborazione con Regione Piemonte, i Comuni e tutti i soggetti del territorio, con l’ obiettivo di coordinare, promuovere e valorizzare le iniziative turistiche, commerciali e culturali del territorio durante il semestre di Expo2015.
Per farlo, si punta innanzitutto dalla ridefinizione dell’ immagine e dell’ identità turistica del Biellese, oggi piuttosto sbiadita e confusa, a partire dalla identificazione di un simbolo iconico che la rappresenti: così viene ripreso il marchio Biella Turismo- ideato dall’ ar- tista biellese Ugo Nespolo in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino del 2006- con la mano aperta che rappresenta le cinque valli del nostro territorio ed evoca nel contempo un gesto di saluto e di accoglienza. E poi un dépliant generale del Biellese, con una grafica coordinata con la campagna di Regione Piemonte, che presenti il territorio in modo omogeneo e riconoscibile, evidenziando il posizionamento individuato dalla Regione(“ Biella. Il paese della lana”) ma anche valorizzando tutti i diversi asset turistici presenti: natura / outdoor, devozione, paesaggio e Patrimonio Unesco, turismo d’ impresa e shopping, enogastronomia, arte e cultura.
Poi, si punta a rafforzare la partecipazione“ fisica” all’ in- terno del polo espositivo: il Biellese potrà contare su uno spazio istituzionale nel Padiglione Italia, dove è prevista una presenza a rotazione delle diverse province piemontesi. Poi, ci sarà la partecipazione degli operatori del territorio nelle diverse aree: nei padiglioni di Eataly, del vino, del Giappone, del Vaticano, nei cluster del cacao, del riso, del
PADIGLIONE ITALIA
C’ è anche chi ci sta pensando da tempo: come il comune di Candelo, che fin dal novembre 2013 ha iniziato a programmare la sua presenza a Expo2015. Il canale di accesso privilegiato è stata la rete“ I Borghi più belli d’ Italia”, di cui il Ricetto di Candelo fa parte fin dal 2002, che godrà di uno spazio nel cuore dell’ esposizione, all’ interno del padiglione Eataly: due aree di 4mila metri quadrati l’ una- il più grande ristorante mai visto, si dice- dove transiteranno, secondo gli organizzatori, circa 20.000 persone al giorno. Qui è prevista una rotazione- a gruppi di sei alla volta- dei borghi appartenenti al club, consentendo così a ciascuno di essere presente per almeno una settimana, oltre a poter esporre il proprio materiale per tutti i sei mesi dell’ evento: una vetrina eccezionale per mostrare le bellezze e le peculiarità di piccoli centri, spesso fuori dagli itinerari più
caffè, nel catering della Terrazza Martini.
La promozione della nostra offerta turistica sarà affidata soprattutto al web: data la scarsità di risorse economiche, questo è infatti il canale più efficiente, utilizzato da gran parte dei potenziali visitatori per informarsi, per scegliere una destinazione, e spesso anche per prenotare e acquistare i servizi turistici.
Dunque, il Biellese sarà più presente e più visibile sulla rete, grazie ad un nuovo sito: una vetrina multilingua di tutto quanto il territorio offre, capace di rappresentare globalmente l’ offerta turistica, ricettiva, commerciale e culturale della nostra zona. Così, www. biellaturismo. org funzionerà come una sorta di hub, un nodo di smistamento: da un lato sarà una landing page, cioè una pagina su cui il visitatore“ atterra” dopo aver cliccato un link o una pubblicità su altri siti, riuscendo così a“ catturare” ed accogliere navigatori del web di tutto il mondo; dall’ altro potrà indirizzarli sulle pagine di loro interesse e stimolare la curiosità di conoscere altre proposte del territorio.
Il Padiglione Italia: così sarà nell’ area dedicata di Expo 2015
Si punterà inoltre a rafforzare i servizi di supporto al turismo: ad esempio potenziando l’ accoglienza- con l’ a- pertura domenicale dello sportello Atl di Piazza Vittorio Veneto e con un nuovo punto informativo alla Stazione San Paolo- o rafforzando la linea di bus Oropa-Pollone-Sordevolo in un’ ottica turistica. Per quanto riguarda i collegamenti con il polo espositivo, viste le scarse speranze di migliorare la linea ferroviaria, si punta al trasporto pubblico su gomma con il Cashmere Express, una navetta che integrerà il collegamento autobus Biella-Milano, con potenziamento delle corse e fermata aggiuntiva al sito di Expo, fungendo anche da strumento promozionale del nostro
L’ INIZIATIVA / CANDELO SI È MOSSA PER TEMPO E SARÀ A EATALY
Il Ricetto nel tempio del cibo
noti e anche per questo più appetibili per i turisti stranieri. La collaborazione di Eataly con i“ Borghi più belli” nasce dall’ idea, cara al suo patron Oscar Farinetti, che i piccoli borghi rappresentino sul piano culturale quella biodiversità che, a livello agroalimentare, è la principale ricchezza del nostro paese. Un concetto ripreso da Mariella Biollino, sindaco di Candelo: « Cultura e gusto costituiscono un binomio su cui puntiamo anche al Ricetto: abbiamo un contenitore di eccellenza, dove cerchiamo di ospitare prodotti di qualità; in sintesi: cose buone, in posti belli ».
“ Medioevo con gusto” è infatti il titolo del fitto programma di eventi che, da qui all’ autunno, animeranno il Ricetto, alternando appuntamenti dedicati al cibo e iniziative culturali. Ci saranno alcune formule ormai sperimentate: il Mercato dei produttori agricoli( ogni prima domenica del mese), il Festival del libro per ragazzi( 23-24 maggio), gli Artisti nel borgo e il Vinincontro( a settembre). Ma anche parecchie novità- come il Festival“ Fu- metti al Ricetto”( 22 marzo), la manifestazione“ Andini nel borgo”( 2-12 aprile), dedicato alla cultura peruviana,“ For- maggi d’ Italia”( 9-10 maggio), il Birrincontro( 4-5 luglio). E un momento clou nei primi due fine settimana di giugno, dedicati al“ Sapor di Medio E vo”: animazioni, mostre, teatro di strada, artigiani, figuranti, con dimostrazioni di tiro con l’ arco, conio delle monete, lavorazione del ferro, del vetro, del cuoio … il tutto accompagnato da musica e territorio.
Infine, in sinergia con il Comune di Biella, si punterà a rivitalizzare il centro storico, in modo da farne il catalizzatore e baricentro delle visite turistiche nel Biellese.
« Nonostante le difficoltà del momento- dice Luciano Rossi, presidente Atl- siamo più determinati che mai a mettere in campo tutte le risorse disponibili. Perché Expo, al di là delle ricadute dirette che potrà avere sul nostro territorio, sarà soprattutto u n’ occasione per mettere a punto e lanciare il Biellese come prodotto turistico, e dunque ci aspettiamo che abbia un effetto positivo soprattutto nel medio e lungo periodo ». lSimona Perolo 1. continua cibo medievale.
« L’ unico modo per accendere i riflettori su un luogo sono gli eventi- aggiunge Gianni Pozzo, presidente della Pro loco di Candelo- però non basta: ci vuole tutto un lavoro dietro, per fare sì che il visitatore sia soddisfatto e ritorni, altrimenti il risultato resta effimero. Il nostro obiettivo di medio periodo è quello di raggiungere i 100.000 visitatori l’ anno. Per questo, Expo sarà senz’ altro un potente attivatore, ma occorre lavorare guardando oltre ». E, proprio guardando oltre, il Ricetto punta a proporsi come location privilegiata per eventi culturali e gastronomici, in particolare legati al mondo medievale: « Vorremmo essere- conclude Mariella Biollino – una sorta di“ Porta del Medioevo”, una porta di comunicazione tra il nostro territorio e l’ Alto Piemonte ». ls. p.