AUTOMOTIVE [ SOLUZIONI ]
Un robot Engel easix gestisce l’ intera movimentazione dei pezzi. L’ automazione completamente integrata consente ai trasformatori di gestire la catena di processo combinata dello stampaggio con pellicola sul retro e del riempimento con PUR, ottenendo una produzione in serie riproducibile di componenti con superfici di Classe A in tempi di ciclo brevi
Nella foto a destra: applicazione del film decorativo all’ interno dello stampo. Il processo prosegue con l’ applicazione di un secondo film estetico, che consente l’ integrazione di elementi grafici o funzionali, prima del sovrastampaggio con polipropilene traslucido
uno stampo a due cavità sviluppato da Inevo in collaborazione con un partner giapponese specializzato nella produzione di film decorativi. Il ciclo inizia con il posizionamento del film decorativo da parte del robot, che provvede anche al riscaldamento mediante emettitori a infrarossi integrati e alla termoformatura all’ interno dello stampo tramite aspirazione sottovuoto. Successivamente viene inserito un secondo film estetico, destinato all’ integrazione di elementi grafici o funzionali, quindi l’ insieme viene sovrastampato con polipropilene traslucido. Dopo la rotazione del piano centrale, il pezzo passa nella seconda cavità, dove viene applicato il rivestimento in poliuretano esclusivamente sulla superficie destinata alla finitura estetica. Il risultato è un componente complesso: un paraurti con modulo anteriore integrato, nel quale elementi decorativi, superfici funzionali e caratteristiche estetiche vengono combinati in un unico manufatto.
Oltre la tecnologia: vantaggi economici e ambientali Il superamento della verniciatura tradizionale rappresenta uno dei principali vantaggi del processo clearmelt. La possibilità di integrare la finitura estetica direttamente nello stampo consente infatti di ridurre la complessità produttiva, eliminando linee di verniciatura ad alto consumo energetico e limitando gli scarti, che costituiscono una delle fasi più critiche del ciclo in termini di impatto ambientale. Secondo Engel, il processo può arrivare a ridurre le emissioni di CO₂ fino al 60 %. Dal punto di vista economico, Roberto Fagarazzi individua tre vantaggi principali. Il primo riguarda la logistica: il componente esce dalla pressa a iniezione già finito e pronto per il montaggio, riducendo movimentazioni e passaggi interme-
di. Il secondo è legato alla maggiore flessibilità produttiva e alla rapidità nel cambio di variante. Il terzo riguarda gli investimenti: se un’ azienda dispone già di una linea di verniciatura sottoutilizzata, il confronto richiede una valutazione più articolata; in caso di un nuovo investimento, invece, il vantaggio del clearmelt rispetto a una soluzione tradizionale risulta evidente. A questi benefici si aggiunge la riduzione dell’ impatto ambientale associato ai trasporti e ai processi di verniciatura.
Un centro di competenza per accelerare l’ adozione del clearmelt Per accompagnare i trasformatori nell’ introduzione della tecnologia clearmelt, Engel ha sviluppato il clearmelt Competence Center( CCC), una struttura nata per riunire il knowhow lungo una filiera che coinvolge diversi attori: costruttori di presse a iniezione, fornitori di poliuretano, produttori di materiali e stampisti. « Nei CCC concentriamo tutte le competenze necessarie e supportiamo i nostri clienti nell’ intero sviluppo del progetto, dalla valutazione di fattibilità preliminare fino all’ avvio della produzione in serie », ha dichiarato Clemens Kastner, Head of Business Development Mobility di Engel. Il CCC opera attraverso team dedicati in Europa, Nord America e Asia e dispone di una duo 5500 da 55.000 kN installata a St. Valentin, oltre a ulteriori capacità di sviluppo nella sede di Schwertberg e presso partner tecnologici in Asia e Nord America.
Una tecnologia globale, mercati a velocità diverse Matthias Mayr, Sales Director PUR & Composite di Engel, ha sottolineato come oggi il settore automotive rappresenti circa il 90-95 % delle applicazioni basate sulla tecnologia clearmelt. La diffusione del processo, tuttavia, procede a velocità
68 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 9 ~ 9 | 2026 WWW. PLASTMAGAZINE. IT