PLAST Ott 2026 | Page 67

L’ area stampi della Engel duo 4000 combi M con una forza di chiusura di 40.000 kN. Il design a piastra girevole consente di combinare diversi processi in un unico stampo, dallo stampaggio con film sul retro al riempimento con poliuretano
Oltre 300 visitatori provenienti da tutto il mondo hanno partecipato agli Engel Surface Innovation Days 2026 presso il centro tecnico di Inevo a San Polo di Piave( TV)
sendo trasparente ai segnali LiDAR e radar, consente infatti di incorporare nella superficie sensori e altri funzioni elettroniche, una caratteristica destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nell’ evoluzione della mobilità. I Surface Innovation Days hanno evidenziato come questo processo – ormai consolidato negli interni vettura – sia pronto per applicazioni industriali anche su componenti di grandi dimensioni, quali paraurti, cofani, portiere e moduli anteriori, posteriori e del tetto. « Il paraurti, così come siamo abituati a concepirlo, non è più un semplice componente in plastica, ma un componente funzionale in cui convivono sensoristica, elementi tattili e finitura superficiale ottenuti nello stesso stampo », ha osservato Roberto Fagarazzi, Managing Director Sales di Inevo. È questa la direzione verso cui si sta muovendo il settore: concentrare in un unico componente funzioni che in passato richiedevano numerosi elementi separati, riducendo la complessità produttiva e rispondendo alle nuove esigenze dell’ industria automobilistica.
UNA DIVERSA CONCEZIONE DEL COMPONENTE ESTERNO PER L’ AUTOMOTIVE: UNA SOLUZIONE IN GRADO DI INTEGRARE DESIGN, FUNZIONALITÀ E SOSTENIBILITÀ IN UN UNICO PROCESSO
Tre tecnologie, un solo componente Il paraurti realizzato durante la dimostrazione live rappresenta la sintesi di tre tecnologie che, pur potendo essere utilizzate singolarmente, esprimono il massimo potenziale quando vengono integrate in un unico elemento. La prima riguarda l’ applicazione di un film decorativo di grandi dimensioni, formato direttamente nello stampo, superando i tradizionali limiti dimensionali. La seconda è lo stampaggio( back injection) su un secondo film estetico, una soluzione che consente di integrare effetti di retroilluminazione, funzioni tattili, sistemi di comunicazione e perfino display. La terza è la tecnologia clearmelt( In Mold Coating), una soluzione nella quale Inevo vanta una solida competenza nel panorama internazionale. Il processo prevede l’ applicazione nello stampo di un sottile strato di poliuretano che sostituisce la verniciatura tradizionale e che nella variante hard coating svolge una funzione protettiva, migliorando la resistenza ai graffi di lenti e componenti illuminati. Il rivestimento presenta inoltre proprietà autorigeneranti: l’ esposizione al calore consente di eliminare in poche ore i micrograffi superficiali.
Un’ isola integrata per un processo multifunzionale La dimostrazione è stata realizzata su una Engel duo 4000 combi M con tavola rotante orizzontale, configurata per integrare in un unico ciclo produttivo stampaggio, decorazione e applicazione del rivestimento in poliuretano. La macchina era equipaggiata con un robot antropomorfo easix e con
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