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Resina per la stampa 3D
TPE per applicazioni a contatto con alimenti igus ha sviluppato la nuova resina iglidur i4000 per la stampa 3D tramite processo DLP, appositamente messa a punto per la realizzazione di ingranaggi ad alte prestazioni. Questo innovativo materiale, infatti, offre un allungamento a rottura 13 volte superiore e una durata d’ esercizio cinque volte superiore rispetto alle p iglidur i4000 è stata specificamente progettata per la produzione di ingranaggi precisi e resistenti all’ usura. Rispetto alle più comuni resine per la stampa 3D, offre un allungamento a rottura 13 volte superiore e una durata d’ esercizio cinque volte maggiore
Con la nuova serie di compound FC / CM3 / AD1, Kraiburg TPE soddisfa i requisiti delle due normative più importanti per le applicazioni a contatto con gli alimenti: il regolamento europeo( UE) n. 10 / 2011 e il Title 21 Code of Federal Regulations( 21CFR § 177.2600) della Food and Drug Administration negli Stati Uniti. La nuova serie è stata sviluppata più comuni resine per la stampa 3D. Solo tre anni fa, igus ha introdotto sul mercato iglidur i3000, la sua prima resina ad elevata risoluzione a cura di Giovanna Delfrate e precisione per la stampa 3D tramite processo DLP destinata alla produzione di componenti resistenti all’ usura. Da allora igus ha registrato una crescente domanda di ingranaggi esenti da lubrificazione in forme e dimensioni sempre più personalizzate. Le resine sono un’ ottima opzione per rispondere a queste richieste, poiché consentono di ottenere tramite stampa 3D componenti di qualità comparabile a quelli realizzati mediante stampaggio a iniezione. Così, igus ha continuato a investire nella ricerca sulle resine sintetiche e ha sviluppato iglidur i4000, un materiale particolarmente adatto per la produzione di ruote dentate precise e resistenti all’ usura. Questa resina risulta ideale anche in fase di pre-sviluppo, ovvero per realizzare prototipi, quando il progettista è alle prese con il proof of concept o proof of principle. La produzione tramite DLP è veloce e conveniente e le personalizzazioni possono essere fatte in tempi molto brevi; inoltre, è compatibile anche con altre tecnologie di stampa come SLA e LCD.
appositamente per il contatto con alimenti grassi e si contraddistingue inoltre per la p Dietro al nuovo TPE si cela un intenso lavoro di sviluppo e una profonda comprensione dell’ interazione tra formulazioni e progettazione dei prodotti finali
piacevole sensazione al tatto e le proprietà organolettiche migliorate. Le applicazioni target comprendono imballaggi alimentari riutilizzabili, applicazioni cosmetiche, tubi flessibili e nastri trasportatori nella lavorazione degli alimenti. La crescente consapevolezza dei consumatori in materia di ambiente e sostenibilità ha portato a un aumento costante della domanda di prodotti riutilizzabili in molti settori. Esempi tipici sono i contenitori per alimenti come scatole per il pranzo, bicchieri da frullatore e ciotole con coperchio, in cui soprattutto le guarnizioni del coperchio sono spesso realizzate in elastomeri termoplastici. L’ uso di questi prodotti finali richiede tuttavia materiali affidabili per garantire la sicurezza fisiologica a lungo termine. Grazie alla loro superficie resistente e alle eccellenti proprietà meccaniche, i nuovi materiali di Kraiburg TPE aumentano notevolmente la durata dei contenitori e dei coperchi riutilizzabili.
Riconoscimento per l’ uso più innovativo della plastica a cura di Giovanna Delfrate
p I team di Syensqo, General Motors e Freudenberg Sealing Technologies ricevono lo SPE Innovation Award 2025
Syensqo annuncia di aver vinto la categoria Materiali ai Society of Plastics Engineers Innovation Awards 2025. Una giuria di esperti del settore e giornalisti ha premiato il Tecnoflon FKM NFS brevettato da Syensqo, per le sue eccezionali prestazioni in un O-ring della valvola di ventilazione positiva del carter sviluppato con Freudenberg Sealing Technologies e implementato su alcuni dei più recenti veicoli General Motors. Questo componente sfrutta l’ innovativo processo di polimerizzazione di Syensqo1, che consente la produzione di fluoroelastomeri polimerizzabili con perossido Tecnoflon senza fluorotensioattivi, pur mantenendo prestazioni senza compromessi. Tecnoflon FKM NFS è ora certificato anche per il contenuto circolare, dimostrando ulteriormente la capacità di Syensqo di combinare prestazioni avanzate dei materiali con il progresso verso la circolarità. Le guarnizioni del motore rappresentano una delle aree più impegnative nella progettazione automobilistica. Richiedono materiali in grado di resistere all’ esposizione continua a calore, pressione e fluidi aggressivi, mantenendo elasticità e integrità. L’ innovativo processo di polimerizzazione di Syensqo non richiede l’ uso di coadiuvanti di processo fluorotensioattivi della famiglia di composti PFAS. Tecnoflon FKM NFS svolge un ruolo cruciale in questi sistemi dove affidabilità e sicurezza sono imprescindibili.
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