PLAST Marzo 2026 | Page 74

STAMPA 3D [ SOLUZIONI ]

Dall’ alto, na fase di produzione di The Cab con la tecnologia Heron AM di Caracol
La stampa LFAM ha garantito l’ integrità strutturale e la tenuta stagna della monoscocca di The Cab
lunga 16 metri con interni completi, interamente tramite produzione additiva, con tempistiche ristrette e una finitura di livello espositivo. La piattaforma Heron AM è stata impiegata per produrre in tempi rapidi i componenti di maggiori dimensioni, ovvero il guscio esterno della struttura con alta personalizzazione delle parti e senza uso di attrezzature o stampi. La possibilità di realizzare grandi sezioni monolitiche ha ridotto il numero complessivo di componenti, abbassando di conseguenza la complessità e i tempi di assemblaggio. Il Regent Viceroy Seaglider è un veicolo completamente elettrico da 12 passeggeri, progettato per operare sull’ acqua in modalità scafo, idrofoil ed effetto suolo, raggiungendo velocità di 290 km / h. Pensato per abilitare collegamenti regionali ultrarapidi, rappresenta un nuovo paradigma nella mobilità costiera
sostenibile ad alta velocità. Il mockup riproduce fedelmente la geometria esterna e il layout interno del prodotto finale. Sono state utilizzate diverse tecnologie di produzione additiva: il sistema LFAM Heron AM di Caracol e altri processi industriali FDM e SLA. Sono state impiegate 260 stampanti, per un totale di 29.600 ore cumulative di stampa 3D, per realizzare oltre 3.200 componenti, con circa 23,5 m ³ di volume stampato e quasi 2,2 tonnellate di materiali polimerici. Il progetto ha richiesto interventi di post-lavorazione come assemblaggio dei segmenti su telaio metallico, finitura superficiale, carteggiatura e rivestimento, verniciatura, installazione degli interni. Rispetto ai processi convenzionali, la LFAM ha ridotto i tempi di consegna fino al 70 %, il peso del 35 %, gli scarti del 65 % e i

Materiali ad alte prestazioni da scarti industriali

La società Caracol partecipa al progetto Rigener-AM per la rigenerazione di scarti metallici e tessili in materiali avanzati per la produzione additiva. Il percorso progettuale di 26 mesi avviato lo scorso autunno copre tutte le fasi, dalla ricerca e lavorazione dei materiali allo sviluppo di prototipi, alla validazione delle prestazioni, con l’ obiettivo di portare i materiali rigenerati in applicazioni industriali reali. Obiettivi principali sono la creazione di nuove leghe metalliche e compound polimerici ad alto valore aggiunto a partire da scarti metallici e tessili, l’ integrazione di strategie di progettazione computazionale per ottimizzare la produzione, la validazione delle soluzioni attraverso test funzionali e strutturali e l’ applicabilità dei risultati a settori diversi. Caracol in questo progetto guida le fasi di validazione tecnologica e applicazione dei compound polimerici derivati da scarti tessili. Con le sue tecnologie LFAM, infatti, la società è coinvolta dalla validazione dei materiali alla produzione e verifica di prototipi fino alle soluzioni scalabili per l’ industria. Rigener-AM è sviluppato grazie alla collaborazione tra Kilometro Rosso, Università degli Studi di Bergamo, Albini Group, GarC Ambiente, ACBC, Fenice e Designtech. Il progetto è supportato da finanziamenti di Coesione Italia 21 – 27 Lombardia, Unione Europea, Regione Lombardia e Presidenza del Consiglio dei Ministri
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