PLAST Giugno 2026 Stampaggio | 页面 80

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MATERIALI [ E APPLICAZIONI ]

“ business-as-usual”. Per raggiungere questi obiettivi, tuttavia, serve coordinamento lungo tutta la filiera, non semplici divieti o penalizzazioni.
Linea produttiva di dispositivi medicali: l’ industria delle materie plastiche investe in eco-design e innovazione per sviluppare prodotti sempre più sostenibili e performanti.
recycling” che consentano la separazione dei componenti e la compatibilità tra polimeri.
2. Riutilizzare in sicurezza – Dove possibile, si stanno sperimentando sistemi riutilizzabili certificati, come contenitori rigidi per sterilizzazione o componenti modulari. Tuttavia, la riutilizzabilità deve essere valutata caso per caso, considerando i costi energetici della sterilizzazione e le garanzie di sicurezza microbiologica.
3. Sostituire i materiali – La sostituzione con carta o biopolimeri è praticabile solo in alcune applicazioni non critiche. Per la maggior parte dei dispositivi medicali, le prestazioni meccaniche, ottiche e di barriera della plastica restano irraggiungibili da alternative“ naturali”.
4. Migliorare il riciclo – I progetti di riciclo dedicato, come quelli sul PVC medicale, dimostrano che è possibile chiudere il cerchio. La chiave è creare flussi di raccolta separati per i materiali non infetti e garantire la tracciabilità del rifiuto.
5. Utilizzare plastiche a basse emissioni – L’ integrazione di polimeri riciclati o di origine biologica nel medicale richiede standard severi, ma rappresenta un campo di ricerca in pieno sviluppo. L’ industria sta investendo in tecnologie basate su cattura e stoccaggio del carbonio( CCS) e feedstock rinnovabili. In uno scenario“ ad alta ambizione”, Eunomia stima che tali leve potrebbero ridurre entro il 2040 del 53 % i rifiuti plastici e del 52 % le emissioni di gas serra rispetto allo scenario
Dalla teoria alla pratica: le condizioni per una transizione efficace L’ industria delle materie plastiche ritiene che la transizione debba basarsi su tre pilastri fondamentali: 1. Armonizzazione normativa- Serve una revisione delle definizioni di“ rifiuto clinico”, distinguendo chiaramente tra materiali infetti e non infetti. In parallelo, occorre aggiornare gli standard di sicurezza per permettere l’ uso di materiali riciclati o biobased nei dispositivi a basso rischio.
2. Appalti pubblici circolari- Gli ospedali e le istituzioni sanitarie, principali acquirenti del settore, devono integrare criteri di sostenibilità nelle gare, premiando prodotti progettati per il riuso o la riciclabilità. L’ esperienza di altri settori mostra che le politiche di green public procurement possono avere un effetto trainante sull’ innovazione.
3. Investimenti in infrastrutture e digitalizzazione- Per abilitare la circolarità servono sistemi logistici per la raccolta selettiva, piattaforme digitali per la tracciabilità dei materiali e impianti in grado di trattare rifiuti medicali decontaminati. Anche il riciclo chimico può giocare un ruolo
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MASSA TOTALE DI PLASTICA MONOUSO PER CATEGORIA DI PRODOTTO( Europa, 2023)
CATEGORIA DI PRODOTTO
Massa totale
( 0.9 Mt) [%] Sacche per fluidi e tubi( es. sacche IV, cateteri) 24 % Guanti( chirurgici e da esame) 20 % Dispositivi rigidi( es. siringhe, provette) 16 % Imballaggi per dispositivi( es. buste sterili, film flessibili) DPI e prodotti correlati( es. camici, maschere, copriscarpe)
14 %
10 %
Salviette( per igiene e disinfezione) 8 % Imballaggi farmaceutivi( es. flaconi, blister) 7 %
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METRICA
EVOLUZIONE DELLO SCENARIO BAU 2023 VS 2040( Europa)
2023( Baseline)
2040( BAU)
Crescita
Aumento anno
( p. a.) Rifiuti Plastici( kt) 907 1.335 + 47 % + 428 kt p. a. Emissioni di GHG( MtCO 2 e)
5.0 7.4 + 47 % + 2.4 MtCO 2 e p. a.
Costi(€ miliardi)) 22.8 33.6 + 47 % +€ 10.8 miliardi p. a
80 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 6 ~ 6 | 2026 STAMPAGGIO
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