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PRODUZIONE EUROPEA DI MACCHINARI PER LA PLASTICA E LA GOMMA( 2024)
Paese / Area
Germania
Italia 16 % Austria 13 % Altri 22 %
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FLUSSI COMMERCIALI ESPORTAZIONI( 2024)
Percentuale sul totale europeo 49 %( contribuisce a circa la metà del totale)
REGIONE ESPORTAZIONI( MILIONI DI €) Europa 13.014 Cina 8.274 USA 819
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PRODUZIONE GLOBALE DI MACCHINARI PER LA PLASTICA E LA GOMMA( 2024) AREA GEOGRAFICA PERCENTUALE SUL TOTALE GLOBALE( VALORE)
EU27 + UK 43 % Cina 33 % USA 7 % Giappone 3 % Altri 14 %
seguita dall’ Italia( 16 %) e dall’ Austria( 13 %). Tre Paesi che rappresentano il nucleo tecnologico dell’ industria europea della trasformazione delle materie plastiche e della gomma. L’ Italia, in particolare, continua a distinguersi per il know-how nel campo delle macchine per estrusione, termoformatura, soffiaggio e stampaggio a iniezione, grazie a un tessuto produttivo fatto di PMI altamente specializzate e flessibili. Questa concentrazione di competenze è un punto di forza, ma anche una possibile vulnerabilità, perché espone il settore a shock economici o politici localizzati. In questo quadro, Euromap agisce come voce unitaria dell’ industria europea, coordinando le attività comuni in materia di commercio, standard tecnici, digitalizzazione e sostenibilità.
Protezionismo e incertezza: la minaccia alla globalizzazione industriale Uno dei capitoli più critici del rapporto riguarda le barriere commerciali. Come ricorda Alessandro Grassi, vicepresidente di Euromap,“ la nostra è un’ industria intrinsecamente globale, basata su una divisione internazionale del lavoro che avvantaggia tutti i partecipanti”.
Tuttavia, questa interdipendenza è oggi messa in discussione. Le recenti misure tariffarie introdotte da Stati Uniti e Cina stanno erodendo la stabilità dei flussi commerciali. Pechino, in particolare, ha annunciato l’ introduzione di un dazio aggiuntivo del 100 % su tutti i macchinari per plastica e gomma importati a partire dal 1 ° novembre 2025, che si somma a dazi punitivi già del 35 % e ad altri oneri WTO. L’ effetto è duplice: riduzione della competitività delle esportazioni europee e incertezza sugli investimenti da parte dei clienti finali, soprattutto in Nord America. Secondo il report, la“ ripresa della domanda statunitense, attesa per il 2025, non si è concretizzata proprio a causa dei dazi alla consegna e dell’ instabilità regolatoria”.
La risposta strategica: digitalizzazione e standard aperti Di fronte a un mercato meno prevedibile e più competitivo, la risposta dell’ industria europea si concentra su un terreno in cui
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ORIGINE
Unione Europea
Giappone
Cina
CALCOLO DEI DAZI( TARIFFE DI CONSEGNA) PER L’ INGRESSO NEGLI STATI UNITI
STRUTTURA TARIFFARIA
APPLICATA 50 % sul contenuto metallico + 15 % sul valore residuo 50 % sul contenuto metallico + 15 % sul valore residuo
50 % sul contenuto metallico + 20 % sul valore residuo
NOTE AGGIUNTIVE
Non si applicano dazi WTO.
Non si applicano dazi WTO.
Si applicano i dazi WTO sul valore totale( 3,1 %). Attualmente si applicano tariffe punitive del 35 % sul valore totale. 100 % extra tariffa su tutti i prodotti a partire dal 1 ° novembre 2025.
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