MERCATO costi assicurativi e di trasporto. Il Drewry World Container Index, uno dei principali indicatori globali dei noli container, nella rilevazione del 5 marzo segnala un aumento moderato(+ 3 % settimanale), il primo dopo sette settimane di calo. Per ora si tratta di un movimento limitato, ma che potrebbe anticipare effetti più ampi sulla logistica globale se le tensioni geopolitiche dovessero prolungarsi.
L’ AREA EURO: TRA STABILIZZAZIONE E INCERTEZZE Il quadro macroeconomico dell’ area euro resta caratterizzato da una crescita moderata e da un graduale rientro delle pressioni inflazionistiche. È quanto emerge dall’ ultimo Economic Bulletin della Banca Centrale Europea, pubblicato il 19 febbraio 2026, che descrive un’ economia in fase di stabilizzazione dopo gli shock degli ultimi anni, ma ancora esposta a rischi geopolitici e commerciali. Secondo la BCE, l’ attività economica dell’ Eurozona continua a espandersi a ritmo contenuto. La crescita è sostenuta soprattutto dal settore dei servizi e dalla solidità del mercato del lavoro, mentre la manifattura resta debole dopo il rallentamento iniziato nel 2023. Anche la domanda estera rimane incerta e gli investimenti industriali procedono con cautela. Sul fronte dei prezzi emergono segnali di stabilizzazione. Dopo i picchi del biennio 2022-2023, l’ inflazione è scesa progressivamente avvicinandosi all’ obiettivo del 2 %, grazie al calo dei costi energetici e agli effetti della politica monetaria restrittiva adottata negli anni precedenti. Questo ha consentito alla BCE di adottare un approccio più prudente nella
LCV
ITALIA- LCV CON PTT ≤3.500 KG- TREND MENSILE ARCHIVIO AGGIORNATO AL 05 / 03 / 2026- ELABORAZIONI PER DATA TARGA
Mesi 2025 2024 Var. % 25 / 24 Gennaio 14.225 15.031-5,4 Febbraio 15.191 15.264-0,5 Marzo # N / D 17.394 0,0 Aprile # N / D 15.160 0,0 Maggio # N / D 16.459 0,0 Giugno # N / D 19.404 0,0 Luglio # N / D 17.650 0,0 Agosto # N / D 8.008 0,0 Settembre # N / D 16.817 0,0 Ottobre # N / D 17.274 0,0 Novembre # N / D 15.520 0,0 Dicembre # N / D 14.464 0,0 Totale 29.416 188.445-84,4 Gen-Feb 2026 29.416 30.295-2,9 ANFIA su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti( Aut. Min. D07161 / H4)
LA CONGIUNTURA ITALIANA: TRA TRANSIZIONE E PRODUTTIVITÀ SEMPRE PIÙ DEBOLE Anche l’ economia italiana continua a espandersi a ritmi contenuti. Dopo la ripresa, la crescita si è progressivamente indebolita a causa del rallentamento del commercio internazionale e dell’ incertezza geopolitica. La domanda interna resta fragile: i consumi delle famiglie stanno recuperando grazie al calo dell’ inflazione e alla buona tenuta dell’ occupaziogestione dei tassi di interesse, pur mantenendo condizioni finanziarie ancora relativamente restrittive. Il mercato del lavoro resta uno dei punti di forza dell’ economia europea: l’ occupazione continua a crescere e la disoccupazione si mantiene vicino ai minimi storici. Tuttavia, il recupero del potere d’ acquisto delle famiglie procede lentamente e i consumi interni si stanno riprendendo solo gradualmente. Per il settore automotive europeo lo scenario presenta luci e ombre. La stabilizzazione dell’ inflazione e il progressivo miglioramento delle condizioni finanziarie potrebbero sostenere la domanda di veicoli nei prossimi trimestri. Al tempo stesso, la debolezza della manifattura e l’ incertezza del commercio internazionale restano fattori di rischio per un’ industria fortemente integrata nelle catene globali del valore. Secondo la BCE, la crescita dell’ area euro dovrebbe rimanere moderata anche nel 2026, con un recupero graduale negli anni successivi se la domanda globale tornerà a rafforzarsi. In questo contesto, l’ andamento dei tassi di interesse, dei prezzi dell’ energia e delle catene di approvvigionamento continueranno a essere determinanti anche per il comparto automobilistico.
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