PARTS - SPECIALE 20 ANNI PAC Novembre 2024 | Página 27

dei loro stessi margini , ora con alcuni ricambisti cresciuti fino a dimensioni importanti la logica vacilla e non sono pochi i casi dove la vendita viene effettuata direttamente allo step 2 . Nel contempo anche i distributori stanno reagendo e dal 2004 al 2021 la percentuale delle loro vendite direttamente ai meccanici è passata dal 20 % al 36 %, come mostra il Grafico 3 .
Il ricambista ha solitamente una struttura familiare , con un fatturato salvo eccezioni sotto i 10 milioni di euro ma che si riducono nella maggioranza dei casi sotto i 3 milioni
Come potete constatare la situazione è molto dinamica , fluida e in rapido mutamento . Stanno nascendo quindi delle situazioni ibride che mettono in discussione logiche distributive decennali , comprimendo ancor più i margini di tutta la catena del valore . L ’ aggregazione di parecchi ricambisti in Gruppi d ’ acquisto sta inoltre acuendo il fenomeno in maniera trasversale su tutto il territorio .
I RIPARATORI INDIPENDENTI
A fronte di 350 ragioni sociali di distributori , 4mila ricambisti sul territorio nazionale , ci sono circa 30mila riparatori e 10.500 carrozzerie , sommando le attività principali con le officine che svolgono anche attività di carrozzerie , in primis le concessionarie . Da anni ormai si sta assistendo in Italia ad una selezione ed una riduzione del numero degli operatori : nel triennio 2020 / 22 hanno chiuso i battenti più di 4mila riparatori , circa l ’ 8 % del totale ( Grafico 4 ). Le motivazioni possono essere così riassunte :
• la massa critica di fatturato per sostenere il business si sta alzando progressivamente , tanto che un ’ officina / carrozzeria che non sia equipaggiata
+