PARTS Settembre 2025 | Página 27

Mercato
Il rapporto di AlixPartners evidenzia come le Case automobilistiche cinesi siano destinate a raddoppiare la loro quota di mercato in Europa, raggiungendo il 13 % entro il 2030. Gli operatori cinesi dovrebbero aumentare la produzione annua in Europa di 800mila veicoli, i costruttori europei potrebbero ridurla di 400mila la produzione annua in Europa di 800mila veicoli entro il 2030, a parziale discapito dei costruttori europei che potrebbero ridurla di 400mila. Queste dinamiche avverranno in un contesto già critico per la filiera europea, che ha subito un calo della saturazione media degli stabilimenti di assemblaggio dal 75 al 55 % tra il 2017 e il 2025( in Italia, saturazione crollata dal 75 al 35 % nello stesso periodo). Le aziende europee sono divenute oggetto di interesse per investitori americani e asiatici, che hanno totalizzato acquisizioni per 15 miliardi di dollari tra il 2022 e il 2024 contro i soli 2 miliardi investiti da aziende europee fuori dal Vecchio Continente. la tipologia di veicoli più venduta. Le performance finanziarie hanno visto un recupero nel 2024 da parte dei fornitori rispetto alle Case automobilistiche,“ correggendo” l’ anomalia registrata negli ultimi 4 anni post-Covid dove i costruttori hanno beneficiato di aumenti di prezzo sostenuti dal susseguirsi di disruption nelle catene di fornitura. L’ industria, inoltre, registra un generale abbassamento della capacità di generare flussi di cassa e di fare fronte agli impegni finanziari, con una conseguente riduzione del livello di copertura degli interessi finanziari( sceso a 12x per i costruttori e 5x per i fornitori).
L’ analisi di AlixPartners
Il commento di Dario Duse, EMEA Automotive Practice Leader e Italian Country Head di
Focus Italia
Per l’ Italia, i volumi sono previsti stabili intorno a 1,8 milioni di veicoli. La contrazione rispetto ai volumi pre-Covid( 2,1 milioni nel 2019) è strutturale e legata anche all’ aumento dei prezzi delle auto(+ 40-70 % per i modelli più venduti dal 2019 al 2024 contro un aumento medio degli stipendi del 12 %). Il calo più forte ha riguardato i segmenti A-B, ridotti di 300mila veicoli, mentre i SUV sono diventati
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