PARTS Settembre 2025 | Page 28

M ercato

AlixPartners, è eloquente:“ Il settore automotive europeo vive una fase di forte tensione per via delle numerose sfide contemporanee da affrontare: volumi stagnanti, rallentata crescita dell’ elettrificazione, tensioni geopolitiche, sovracapacità produttiva e un sempre maggiore gap nel modello operativo, che stenta a recuperare il divario di tempi, costi e innovazioni tecnologiche dei nuovi NEV players. Il tutto è oggi aggravato anche dall’ incertezza e dai rischi legati ai dazi. I costruttori occidentali hanno resistito alle sfide recenti anche operando un’ attenta gestione dei prezzi, in forte rialzo a partire dal Covid”. Che fare?“ La situazione di mercato attuale impone una virata decisa e un approccio che miri all’ agilità per mantenere redditività( scesa di nuovo sotto il 10 % per i costruttori) e competitività anche attraverso l’ innovazione di prodotto, lo snellimento dei processi di sviluppo e l’ utilizzo delle opportunità offerte dall’ intelligenza artificiale”. Emanuele Cordone, Director della practice Automotive, si focalizza sull’ elettrico:“ L’ Europa, seppure spinta soltanto dalla normativa, marcia comunque verso l’ elettrico a velocità doppia rispetto agli Stati Uniti, con il 40 % di BEV previsto al 2030. Ma in Europa le vendite complessive non sono previste in crescita e la quota di mercato dei brand cinesi raddoppierà di qui al 2030, passando dall’ 8 al
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