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TECNICA
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Obbligo del patentino gas fluorurati

Le stazioni di ricarica di fascia alta integrano un sistema di autodiagnosi che individua eventuali errori e consente di operare su parametri , regolazioni e attivazioni del sistema di climatizzazione
Tutti gli autoriparatori che hanno a che fare con i climatizzatori delle auto devono necessariamente iscriversi al Registro nazionale dei gas fluorurati e ottenere l ’ attestato . Lo stabilisce il D . P . R . 43-2012 , entrato in vigore a fine gennaio , precisando che “ i tecnici e le imprese che eseguono interventi su impianti frigoriferi , condizionatori , pompe di calore , estintori antincendio e commutatori ad alta tensione e altri apparecchi che contengono gas fluorurati a effetto serra dovranno avere specifica certificazione , che sarà rilasciata da organismo appositamente accreditato ”. Anche gli autoriparatori che utilizzano una stazione di ricarica o che riparano l ’ impianto in caso di danno o manutenzione ( e che quindi devono svuotarlo e riempirlo del gas refrigerante ) rientrano nelle categorie previste dal decreto , in particolare nella categoria “ Recupero di taluni gas fluorurati ad effetto serra dagli impianti di condizionamento d ’ aria in determinati veicoli a motore ” ( Regolamento CE n . 307 / 2008 ). I veicoli a motore cui fa riferimento il regolamento sono auto e furgoni per trasporto di persone , con massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente , e per il trasporto di merci con massa massima di 1.305 kg . umidità e hanno il vantaggio di potere essere continuamente riutilizzati . Altra soluzione innovativa è il sistema di riconoscimento automatico della tipologia di olio che , incrociando le informazioni contenute nel database veicoli , segnala l ’ eventuale inserimento di un flacone sbagliato . L ’ avvento di nuove tipologie di veicoli , specialmente quelli ibridi , ha portato infatti all ’ introduzione di oli diversi a seconda del sistema di climatizzazione sul quale si interviene ( ad esempio PAG oppure POE ). Altri modelli di stazioni di ricarica sono predisposti per effettuare operazioni di ricarica e manutenzione A / C o con il gas R134a oppure R1234yf . Il passaggio da una configurazione all ’ altra avviene generalmente tramite un kit retrofit attraverso il quale è possibile operare con il nuovo refrigerante .
REFRIGERANTE E DIAGNOSI DEL SISTEMA A / C Con l ’ introduzione del nuovo refrigerante R1234yf è diventato fondamentale , prima di eseguire la manutenzione , riconoscere la tipologia di refrigerante . Un aspetto a cui dare la giusta attenzione , visto che è possibile imbattersi
anche in refrigeranti contraffatti o in prodotti non conformi . Sono stati pertanto introdotti sul mercato degli appositi kit di identificazione del refrigerante che consentono di verificare la purezza del refrigerante stesso e la sua tipologia . Ciò consente inoltre di scongiurare pericolosi mescolamenti di gas , bloccando la stazione di ricarica qualora si introduca un refrigerante sbagliato o , peggio ancora , contraffatto . La complessità dei veicoli moderni non ha risparmiato l ’ impianto di climatizzazione , e per potere intervenire su un impianto non è più sufficiente controllare solamente le temperature e le pressioni . Le stazioni di ricarica di fascia alta possono quindi integrare un sistema di autodiagnosi , che consente di individuare eventuali errori e operare su parametri , regolazioni e attivazioni del sistema di climatizzazione . In tal modo è possibile verificare rapidamente il corretto funzionamento dell ’ impianto A / C e , in caso di problemi , intervenire prontamente . Importante per le stazioni di ricarica è il rispetto dei requisiti di sicurezza europei CE / PED e la rispondenza agli standard in materia di purezza del refrigerante e di efficienza di recupero .