Parts in OFFICINA Mar/Apr 2026 | Page 55

TECNICA
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20 μm, Rmax 20-25 μm e Wt 8-10 μm. Quelle in MLS, invece, richiedono un trattamento superficiale molto più fine: i valori consentiti sono Rz fino a 11 μm e Rmax fino a 15 μm. Una superficie troppo ruvida può impedire agli strati metallici di sigillare correttamente. Le guarnizioni metallo-metallo combinate con elastomero richiedono a loro volta una struttura equilibrata: devono essere sufficientemente lisce, ma presentare comunque una micro-serratura per i labbri di tenuta( Rz 11-20 μm, Rmax 15-20 μm, Wt 8-10 μm). Una valutazione“ a tatto” della superficie è del tutto inadeguata: solo l’ uso di un rugosimetro certificato garantisce misurazioni affidabili.
CAUSE DI DANNEGGIAMENTO La testata del cilindro può essere compromessa da una serie di fattori diversi. Le deformazioni si verificano frequentemente a causa del surriscaldamento oppure di carichi termici non uniformi, che deteriorano il serraggio tra la testata e il blocco motore. Il surriscaldamento o l’ affaticamento del materiale possono anche causare crepe, con conseguenti perdite di refrigerante o di olio. L’ u- sura delle sedi delle valvole, delle guide e delle superfici di tenuta è un altro fenomeno che può incidere negativamente sul funzionamento del gruppo. Inoltre, nei motori più vecchi, a questi problemi si aggiunge spesso la corrosione, che rende ancora più difficile ottenere una“ sigillatura” efficace e duratura. Come già accennato, anche i materiali giocano un ruolo determinante. I tradizionali blocchi in ghisa grigia tolleravano lavorazioni meno precise; i materiali moderni come l’ alluminio e le leghe di silicio richiedono, invece, operazioni molto più attente. Microfratture o segni di rettifica possono portare rapidamente a perdite. È quindi indispensabile verificare la qualità della superficie con strumenti di misura adeguati.
ATTENZIONE ALLA RIPARAZIONE La riparazione di una testata si articola in una serie di fasi ben definite. Innanzitutto, viene separata dal blocco motore e completamente smontata. Vengono rimosse tutte le parti staccabili come valvole, alberi a camme, guarnizioni e viti. Segue poi una pulizia approfondita per rimuovere olio, fuliggine e residui di refrigerante; un’ operazione indispensabile per garantire un’ ispezione e una lavorazione di qualità. Una volta pulita, la testata viene ispezionata utilizzando un comparatore o un righello, così da verificare l’ assenza di danni e assicu-