Parts in OFFICINA Mar/Apr 2026 | Seite 17

PRIMO PIANO per meglio rispondere alla domanda locale. La crescita è particolarmente forte in Cina e nell’ Europa meridionale( per esempio, Italia, Spagna, Turchia), mentre nell’ Europa occidentale e in Canada rimane moderata. La motivazione principale rimane l’ attenzione ai prezzi del cliente, ma in diversi Paesi pesa molto anche la ricerca di margini più elevati: 40 % in Cina, 41 % in Germania, 28 % in Spagna, 24 % in UK.
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PREFERITE LE OFFICINE INDIPENDENTI A livello globale la preferenza dei consumatori per i servizi IAM si consolida intorno al 66 %. Network di autoriparazione, gommisti e officine indipendenti mantengono invece quote stabili rispetto al 2024. I canali OE crescono leggermente in Cina, Brasile e Messico, mentre negli Stati Uniti si assiste a una maggiore frammentazione. Un dato chiave, ancora una volta, riguarda l’ età del veicolo: sui mezzi più nuovi prevalgono reti strutturate e specialistiche, ma superati i dieci anni di vita i centri assistenza dei costruttori scendono sotto il 30 % e le officine multimarca diventano il punto di riferimento, grazie a prossimità e costi inferiori. In Italia ben il 41 % del campione dimostra di prediligere i centri indipendenti, il 38 % i dealer ufficiali delle Case, il 7 % le catene di assistenza, il 10 % i gommisti.
ONLINE RALLENTA IL B2C, ACCELERA IL B2B Gli acquisti online di ricambi mostrano un rallentamento. La quota di automobilisti che compra sul web scende dal 56 % al 51 % e cresce la percentuale di chi dichiara di non voler ripetere l’ esperienza( 25 % contro il 20 % del 2024). Il prezzo più basso resta l’ attrattiva principale, ma sono ancora molti coloro che preferiscono affidare la scelta all’ officina che ispira più fiducia e risulta più affidabile in caso di problemi. Nel nostro Paese il 31 % degli intervistati ha acquistato online e continuerà a farlo, il 16 % non intende ripetere l’ esperienza, mentre il 35 % non si è rivolta agli e-commerce, ma potrebbe farlo in futuro e il 18 % esclude questa possibilità. Differente lo scenario B2B. Sempre più officine acquistano online: in mercati come Italia, Stati Uniti, Germania e Regno Unito i componenti ordinati tramite questi canali supera abbondantemente il 20 % degli approvvigionamenti. E la maggioranza dei meccanici( da noi il 54 %) prevede di incrementare ulteriormente questa quota nei prossimi due-tre anni, soprattutto con piattaforme che sapranno assicurare consegne veloci, supporto e flessibilità nei pagamenti.