PARTS Giugno 2026 | Page 52

E venti

A sinistra, Davide Ghioni, Chiara Levati e Fabrizio Toniolo di Telos

Musica per il futuro

Al PalaRiccione, Telos presenta le“ Nuove melodie per l’ officina” e tiene il ritmo con le trasformazioni del settore che coinvolgono l’ intera filiera aftermarket
Di Manuela Battaglino

Appuntamento al PalaRiccione( Riccione, RN) il 9 maggio scorso, per la Convention di Telos che ha riunito 52 fornitori, ricambisti soci e officine del nord Italia( 1200 persone complessivamente), per scoprire insieme“ Il ritmo del cambiamento” dell’ aftermarket che definirà negli anni a venire le“ nuove melodie per l’ officina”.

Dopo la mattinata dedicata alle visite ai desk dei fornitori sponsor dell’ evento, distribuiti su più piani nelle aree“ Expo”- dedicate a ricambi auto, truck e attrezzatura- nel primo pomeriggio è iniziato il convegno per gli autoriparatori. Assecondando la metafora musicale leit motiv dell’ evento, Davide Ghioni, AD di Telos ha invitato tutti dal palco a“ sintonizzarsi sul nuovo sound del mercato”. Telos, azienda prossima ai 10 anni di attività con oltre 60 filiali sul territorio nazionale e più di 630 dipendenti, è impegnata da sempre nell’ evoluzione della distribuzione in termini di prodotto, attrezzature, formazione e assistenza. Una società fatta di imprenditori, italiani, che operano sul mercato con la forte volontà di costruire concretamente valore. Per questo motivo, lo scorso anno, è stata introdotta la Divisone Truck, per affrontare il futuro con un’ offerta commerciale sempre più completa. Ghioni si è focalizzato sulla figura dell’ automobilista per capire i motivi che lo portano a scegliere l’ officina giusta.“ Dalle scelte dell’ automobilista dipende il nostro business e la nostra missione è intercettare lavoro”. Contestualizzando questa dinamica
all’ interno del mercato di oggi, definito da un parco circolante stabile ma sempre più vecchio( 11 anni l’ età media dei veicoli), il più ampio della storia del nostro paese, con 33 milioni di veicoli e secondo per importanza in Europa, con immatricolazioni pressoché stabili( 1.538.000 nel 2025, il-2,47 % sul 2024) e meno rottamazioni che immatricolazioni, è evidente come esista un ampio margine per poter continuare a“ fare bene il nostro lavoro”, ha spiegato Ghioni,“ riparando le auto di chi ha la necessità di spendere meno, considerando anche la situazione socio economica del Paese” e magari utilizzando ricambi con un rapporto prezzo / qualità ottimale, come quelli del private label Kentro di Telos.“ Altri tre dati del settore automotive sono interessanti”, ha proseguito Ghioni,“ Il primo riguarda la previsione della diffusione di veicoli elettrici al 2035, che è calata drasticamente. Le auto elettriche hanno un livello di immatricolazione molto basso ed è scesa anche la propensione al loro acquisto. Contemporaneamente, aumentano le auto ibride e la complessità della riparazione che accresce il valore dell’ intervento”.
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