mamertinia, travolgendo facilmente le armate difensive, che erano poche perché a causa di un
retaggio della guerra fredda, le forze erano tutte dislocate sui bordi. All’inatteso attacco
gengiskano l’ONU rilasciò una direttiva a favore dell’attaccato, ma gli USA non entrarono in
guerra, de facto si limitarono a varare una legge “affitti & prestiti”. L’impero gengiskano reagì alla
direttiva ONU di cinque giorni fà con un blitz a Suez ed il blocco inferiore del golfo di Aden. Poi i
chartaginesi avevano iniziato le guerre puniche 2x mettendo sotto pressione l’Europa onde ridurre
il suo l'impegno a favore della Siberia. Si aggiunsero anche i proxy sumerici, i quali presero a salire
a nord affiancando le legioni gengiskane. Le truppe alleate stavano prendendo delle batoste
incredibili e non facevano che arretrare. Nel mediterraneo l’Europa aveva dichiarato il teatro
bizantino strategico. Benché i cartaginesi provassero con i loro sciami a destabilizzarne il ruolo, le
forze Europee che avevano rinforzato il teatro bizantino respingevano con buoni successi gli assalti
in massa degli sciami chartaginesi. Nel teatro italico invece i cartaginesi facevano grossi progressi,
specie negli ultimi giorni c’era stato una serie impressionante di vittorie.
L'India aveva aderito alla direttiva ONU, provando un affondo verso l’impero gengiskano passando
dal sud-est asiatico, ma dato il territorio e gli stati satelliti, le armate gengiskane riuscivano a
contenere la lenta, costosa avanzata indiana. Nello stesso tempo le armate indiane avevano
provato anche a coordinarsi con gli alleati per colpire a nord le linee di rifornimento gengiskane.
L’offensiva era ancora in corso, ma per ora i successi erano modesti. Intanto erano affluiti aiuti
dall’Europa in Siberia. STARS IN BLUE parlava proprio della mia Divisione e diceva che intorno alla
depressione del Mar Caspio le forze Europee avevano scatenato un’offensiva denominata
OPERATION FLASHPOING.” E le coste cartaginesi erano state pure nuclearizzate!!.
71