Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 163

varchi di uscita e poi guardasti rapidamente il territorio con il cannocchiale. Giungla verde, fitta, erbas alta, ai bordi di un ruscello di un metro circa poi terreno abbastanza scoperto con dell'erba non troppo alta. Una cosa é la cartina, un'altra cosa il territorio, sempre meglio rendersi conto di persona da dove potrebbe passare il nemico. Tornasti rapidamente in collina e facesti un rapido giro per le buche del plotone controllando come era il morale del plotone. Nessuno aprì bocca o commentò. Il sarge, che però era la bocca e gli orecchi del plotone, disse che l'unità non aveva ancora capito che pesce eri, sì insomma senza offesa tenente, avevi troppo poca esperienza sul campo, eri stato mandato di rimpiazzo con gli le altre 2 reclute che però erano già morti. Non era stata colpa tua se mezza compagnia era stata falciata in ricognizione. Quella era stata una scelta del capiano. Il caso, la fortuna, anzi a dire del sarge, alcuni del plotone pensavano che il loro tenente fosse maledettamente fortunato. Sì perché a guardare i fatti tutto il plotone se l'era scampata senza un graffio dall'imboscata nella risaia. Poi i viets erano tutti morti arrostiti con il napalm e la collina era stata presa facilmente, solo 2 morti e qualche ferito leggero. I 2 morti erano dei fottuti rimpiazzi, quindi più liscia di così la cosa sinceramente non sarebbe potuta andare!. Alcuni del plotone fischiettavano la canzoncina –shouting on the hill of glory- in effetti era fottutamente azzeccata, dato il dannato contesto. Ti accendesti una cicca, il sarge ti guardò ed in silenzio scosse la testa. Aveva ragione, la cicca accesa sul calare della sera sarebbe stata un'ottimo bersaglio, dicesti. Il sarge disse che era meglio risparmiare un pò di fortuna, almeno finché si sarebbe potuto. –Ok!, stare in buca, in silenzio, niente cicche accese, dare un'occhiata alle armi e state tutti con gli occhi bene aperti!, nella notte potrebbe esserci un contrattacco nemico!-. Questi erano gli ordini, da comunicare con un rapido passaparola di buca in buca. 163