Operation Flashpoint - Climate Fiction 2010 | Page 162

Per farla breve l'azione fu svolta e portata a termine prima della sera, un fottuto e dannatissimo colpo di mano, cazzo!, su quella merda secca di una piccola collina fottuta, sperduta chissà dove. Questa volta l'intel aveva avuto ragione!. Il risultato erano un paio di perdite causate da qualche granata ed altri 3 feriti lievi. Tenere la posizione, almeno per le prossime 12ore, il resto della compagnia ed un'altra in supporto, vi avrebbe raggiunto domani mattina al sorgere del sole. -Siamo fortunati, se non si muovono i nostri di notte, forse non lo faranno nemmeno i viets-dicesti al sarge a bassa voce. Lui commentò a mezza bocca con una smorfia italiofona-ha da passà nuttata!- Te non eri napoletano, ma italoamericano proprio come lui, ed anche se non eri di origini napoletane, l'espressione ci stava proprio bene. Ridesti amaro dicendo-Esattamente!Ordinasti così di trincerarsi in posizione difensiva a mezzaluna, e concordasti con il sarge (che era veterano e più esperto di te in combattimento), che forse... sì, insomma, era meglio attestarsi in difensiva seguendo il suo consiglio. Attestare le buche ad una ventina di metri più avanti rispetto alla vetta. Una ventina di metri poco più in basso rispetto alla vetta della collina, questo avrebbe dato un'insolito vantaggio tattico. Le braci ardenti delle postazioni avrebbero bruciato ancora per varie ore. Il fumo nero aveva marcato la posizione. Se la collina doveva essere tenuta, era meglio stare più in basso ed in avanti. -Minare con tutto quello che c'é! poi costruite buche, mi raccomando, buche ben distanziate tutto attorno alla vetta, in un semicerchio, buche disposte a forma di mezza luna!-. Chiamasti il comando d'artiglieria, dando le vostre nuove coordinate dell'unità. Cazzo, era meglio avvertire quei f