in sala briefing alle 2:43AM. Era circa 2minuti in anticipo, cosi si mise a
sedere nella stanza interamente deserta, restando in silenzio. Dopo poco
arrivò anche IronMan che si sedette accanto a lui senza dirgli una parola.
Una luce bianca, fredda illuminava la stanza, il personale della base era
ridotto al minimo per esigenze di sicurezza. Inoltre era mattina presto e molte
stanze della base sembravano deserte, un pò come stare in una base
fantasma. Solo in sala operazioni in fondo al corridoio si vedeva un certo
movimento, là tenevano d'occhio tutta la situazione del paese, sia per mare
che per terra che per aria. C'era concitazione in sala operazioni, molta
fottutissima concitazione, non si era mai sentito il comandante di stormo
tirare una serie di moccoli così grossi, per lo più una serie d’imprecazioni
quasi a ripetizione!.
Ironman scosse la testa e non disse niente.
Blackjack lo guardò glaciale, ma non disse niente.
Forse erano questi i problemi che turbavano Blackjack un’ora fà.
Il comandante di stormo arrivò nella salà, i 2 piloti si alzarono di scatto
salutando il superiore. Il comandante salutò gelido, poi disse-riposo-. Estrasse
dalla sua cartella rossa un foglio, era il piano di volo blue moon. Lo avevano
già discusso ieri sera dopo cena, privatamente nella stessa sala appena 5 ora
fà. Tutto era noto, non c'era da dire niente.
Quella era solo una formalità burocratica. Il comandante di stormo
appose una firma, prese un timbro e lo batté sul foglio. Il rumore del tonfo
del timbrò sembrò riecheggiare con una tetra eco dentro la stanza con il suo
tonfo sordo sulla scriva