Coadiutrice e Consigliera , questi ultimi tre fino alla morte » 19 .
Nonostante i molti e particolari doni a lei dati dal Signore , « temeva la superiorità quasi come altri temono la morte . Riteneva l ' onore e la stima delle creature come castighi del Signore per la sua superbia , e faceva di tutto per nascondersi quanto più l ’ era possibile » 20 . nonostante che le consorelle la ritenessero
sempre « il loro sostegno , l ' anima della Comunità e la loro comune risorsa » 21 .
La sua « umiltà era profondissima ; (...) aveva il più basso concetto di se stessa , (...) facendo particolare attenzione dijqpp
(...) e non temeva ( tifare gli atti * più allorché credeva di aver mancato in qualche cosa benché minima » 22 23 24 .
era la spiritualità di Suor Geltrude con numerosi elementi comuni con quella del Pallotti . Aveva verso Iddio
di cui « si rese fedele imitatrice della s^ Ohhariìa^m che fu la
suqjx £ al < 2L . la sua quiete e il suo aaiogso ne ' vari combattimenti e prove penose con cui piacque iìt Signore raffinare la
sua virtù » 25 . Inoltre «/' Orazione e la meditazione della Passione del nostro divin Redentore Gesù erano il contìnuo gradito suo pascolo ; (...) la sua tenerezza verso Gesù sacramentato le
19 |
Ristretto della Vita ..., op . cit ., 216 . |
20 |
Ivi , p . 213 . |
21 |
Ivi , p . 216 . |
22 |
Ivi , p . 212 . |
23 |
Ivi , p . 211 . |
24 |
«... sua mira », aggiunto dal Pallotti a penna ; « sua mira »: suo obiettivo , |
suo scopo . |
25 |
Ristretto della Vita ..., op . cit ., 214 . |