Riguardo alla cronologia sistemata dall ’ Hettenkofer , lui stesso scrive , nelle Note sopramenzionate :” Una difficoltà non piccola nell ’ accertare la data di alcune lettere fu la scrittura non chiara del giorno o dell ’ anno , e ciò fu causa di qualche errore nel libro ‘ Lettere e Brani di lettere ’.” - Quando la nostra edizione , seguendo generalmente la cronologia elaborata dall ’ Hettenkofer , deve spostare la data o l ’ anno di qualche lettera , ne indichiamo , in calce , la ragione .
Pubblicando nel 1930 le Lettere e Brani di lettere , l ’ Hettenkofer trovò ben altre difficoltà sulle quali scrive : " Prima del 1932 le lettere originali di Vincenzo non si potevano mai mettere in ordine fra di esse , perché fino allora dovettero sempre rimanere o essere rimesse nei pacchi o fascicoli come furono esibite alla Congregazione dei Riti , senza o con altri scritti . Gli scritti , per la maggior parte lettere , raccolti nella diocesi di Albano , dovettero rimanere nel fascicolo mandato dall ’ ordinariato di Albano . Così pure quelli raccolti nelle diocesi di Frascati , Norcia , Osimo , Perugia , Sabina e Velletri ...”
Considerate queste circostanze , l ’ Hettenkofer pubblicando le
Lettere e brani di lettere , si è regolato nel migliore modo possibile , coll ’ intento di “ far conoscere un tal tesoro ai Confratelli ”( p . 3 ) ed elaborando una cronologia e numerazione che sono state molto utili anche per questa nuova edizione .
4 II mandato delle Assemblee Generali
Già nel 1919 il quarto Capitolo Generale raccomandò la divulgazione degli scritti di Vincenzo Pallotti Nel 1959 il decimo
Capitolo Generale cambiò la raccomandazione in un mandato67 .
Nel 1983 la quindicesima Assemblea Generale “ è d ’ accordo che si faccia l ’ edizione critica anche delle lettere di S . Vincenzo Pallotti e
6 “... commendava insuper scriptorum Ven . Patos divulgationem >> G4wzz / ec /< z
P . S . M . 1633 ).
7 “ Editio critica scriptorum B . Patris nostri Vincentii Pallotti quamprimum curanda est ”( Ada S . A . C . IV 315 ).