NUOVA FINESTRA Settembre 2025 | Page 123

L’ AUTORE
2. Sostenibilità Sociale: Si basa sullo sviluppo del territorio e della comunità con solidi valori etici. I leader promuovono relazioni positive, diversità, inclusione, sicurezza, investimenti locali e tutela dei diritti umani. L’ empowerment, crescita individuale e di gruppo per far emergere potenzialità, è cruciale.
3. Sostenibilità Economica: Intesa come equilibrio tra profitto e interesse pubblico. Il leader sostenibile impiega criteri etici di governance, gestisce responsabilmente le risorse finanziarie, privilegia lo sviluppo dell’ economia locale e investe in ricerca per l’ innovazione tecnologica al fine di migliorare la vita della collettività, dei consumatori e di tutti gli stakeholder. Il nuovo paradigma nasce dai profondi cambiamenti avvenuti nel mondo. Le persone sono cambiate, influenzate da nuove forme di educazione partecipative, dalla rivoluzione digitale che ha reso le interazioni più simmetriche, e dalla pandemia che ha modificato i comportamenti lavorativi, aumentando l’ autonomia e riducendo il controllo. L’ idea di rete si impone sui modelli verticali e gerarchici. Spesso si ignora il peso della gerarchia, struttura che distribuisce il potere decisionale e incide sul benessere e sui risultati. La gerarchia tradizionale, a piramide, accentra l’ attenzione verso l’ alto, rallenta i processi e genera frustrazione. Il modello sostenibile si fonda su responsabilità diffusa, partecipazione ed etica delle conseguenze.
LE IDEE GUIDA DELLA LEADERSHIP SOSTENIBILE Per affrontare le sfide attuali, la leadership sostenibile si fonda su principi e pratiche che integrano responsabilità, visione e competenze per generare valore duraturo.
• Responsabilità diffusa: Un’ etica condivisa a tutti i livelli, con comportamenti e comunicazioni coerenti. Non c’ è vera autonomia senza responsabilità.
• Pensiero sistemico: Capacità di comprendere la complessità e le interdipendenze, valutando le conseguenze delle decisioni nel tempo.
• Cooperazione vs competizione: Superare la logica“ io vinco tu perdi” per ampliare le soluzioni possibili attraverso la negoziazione.
• Comunicazione assertiva: Utilizzare modalità che favoriscano reazioni positive, bilanciando emozioni e chiarezza senza aggressività.
• Empowerment: Promuovere crescita e autonomia, valorizzando coesione sociale, diversità e inclusione.
• Transitorietà: Consapevolezza della temporaneità del ruolo di responsabilità, come antidoto alle seduzioni del potere.
Un imprenditore sostenibile è un manager capace di identificare, ispirare, implementare strategie e comportamenti coerenti con la sostenibilità. Deve possedere una solida consapevolezza del vasto quadro tematico della sostenibi-
L’ AUTORE
Angelo Bongio
Angelo Bongio, consulente sui temi della sostenibilità e valutatore impatto certificate CEPAS. Si occupa di sviluppo sostenibile da 2005 come animatore di progetti territoriali, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. Ha maturato molteplici esperienze professionali all’ interno di associazioni di categoria e di agenzie di sviluppo occupandosi di sostenibilità, innovazione digitale e sviluppo della competitività delle imprese. Collabora con la cattedra di Elementi Economia Internazionale- Università Cattolica del Sacro Cuore. È fra i soci fondatori di Assobenefit, l’ associazione nazionale per le Società Benefit. Nel 2023 ha pubblicato“ Sistema diffuso delle PMI e delle imprese artigiane naturalmente benefit e sostenibile”, con Paolo Manfredi in Raul Caruso, Bellavite Carlo Pellegrini,“ Società Benefit. Profili giuridici ed economico aziendali”, EGEA Milano 2023.
lità( ambientale, sociale, economica e di governance), normative, misurazioni e reporting. I valori cruciali includono sensibilità ambientale, solidarietà umana, qualità della vita, giustizia economica e sociale. Lo stile manageriale è visionario, creativo e inclusivo. Sono necessarie competenze tecniche specifiche, generiche e capacità manageriali. Cruciale è la capacità di identificare i principali impatti dell’ organizzazione sull’ ecosistema degli stakeholder e di vedere i rischi ambientali, sociali ed economici. Devono avere attitudine a innovare, ridefinire modelli di business sostenibili, comunicare sulla sostenibilità e misurare e rendicontare la sostenibilità.
UN LEGAME STRATEGICO La direzione sostenibile è strettamente legata alla cultura aziendale. Per avere un impatto duraturo, deve innestarsi su una cultura coerente che ne condivida i principi. Ciò implica:
• promuovere valori condivisi( onestà, integrità, rispetto)
• incentivare una comunicazione aperta
• adottare pratiche sostenibili anche nella gestione interna
• sviluppare una leadership diffusa, coinvolgendo i collaboratori
Quando responsabilità sostenibile e cultura aziendale si rafforzano reciprocamente, nasce un circolo virtuoso:
• gli imprenditori danno l’ esempio
• la cultura evolve
• i collaboratori si sentono coinvolti
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