DALLA RICHIESTA ALLA DEFINIZIONE DEI REQUISITI Il secondo passaggio riguarda la trasformazione dell’ esigenza del cliente in requisiti tecnicamente ed economicamente verificabili. In tale ambito, la UNI EN ISO 9001 pone grande attenzione alla determinazione e all’ analisi dei requisiti relativi ai prodotti e ai servizi. Nel serramento questa fase è particolarmente delicata. La richiesta di“ una finestra ad alte prestazioni” è troppo generica per costituire un requisito tecnico. Occorre tradurla in caratteristiche precise: rispetto di prescrizioni normo-legislative, dimensioni, configurazione, tipologia di apertura, prestazioni richieste, vetrazione, finitura, accessori, modalità di posa, condizioni di impiego, requisiti estetici, eventuali vincoli architettonici, fattibilità produttiva, tempi di attraversamento e condizioni economiche. Un esame approfondito delle richieste commerciali deve quindi precedere le attività di progettazione e realizzazione e consentire di definire queste caratteristiche fondamentali. Una leggerezza in questa fase può infatti propagarsi attraverso l’ intera organizzazione, producendo effetti deleteri nelle fasi successive.
DAL REQUISITO ALLA SOLUZIONE Il punto 8.3 della UNI EN ISO 9001 è dedicato alla progettazione dei prodotti e dei servizi e ne disciplina la pianificazione attraversando diverse fasi: dalla determinazione degli elementi in ingresso alla gestione delle informazioni documentate necessarie a dimostrare che il processo sia governato. In concreto, si tratta di trasformare una richiesta commerciale in un insieme coordinato di informazioni tecniche.
Particolare importanza assumono gli elementi in ingresso alla progettazione. Se i dati iniziali sono incompleti, ambigui o errati, anche il miglior sistema CAD non può produrre un risultato affidabile. La progettazione deve quindi prevedere verifiche e, quando necessario, validazioni. È importante distinguere i due concetti: la verifica serve a controllare che gli elaborati e le soluzioni soddisfino gli elementi in ingresso; la validazione serve invece ad accertare che il risultato sia idoneo all’ uso previsto. Questa distinzione può essere molto concreta: verificare un disegno significa, ad esempio, accertare che dimensioni e componenti del serramento in questione siano coerenti con i requisiti. Validare la soluzione significa invece dimostrare che il serramento, nella configurazione prevista e nel contesto di utilizzo stabilito, sia realmente idoneo a svolgere la funzione richiesta.
ANDARE OLTRE IL PUNTO 8.3 È proprio qui che emerge la considerazione più interessante: la progettazione non dovrebbe essere interpretata esclusivamente come progettazione del prodotto né confinata all’ Ufficio Tecnico. La UNI EN ISO 9001 adotta un approccio per cui l’ organizzazione( l’ azienda) è chiamata a governare le proprie attività come processi interconnessi, considerando rischi e opportunità e utilizzando dati e risultati per orientare il miglioramento. Da questa impostazione può derivare una vera e propria progettazione organizzativa diffusa in cui, ad esempio, il Commerciale progetta il modo con cui acquisire e qualificare una richiesta, l’ Ufficio Acquisti progetta il processo attraverso cui garantire disponibilità, qualità e continuità dei materiali, la Produzione progetta il pro-
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