NUOVA FINESTRA MAGGIO 2026 | Seite 87

prestazionali del serramento nel suo complesso, ma per la mancanza di una specifica caratterizzazione di componenti accessori o per l’ assenza di marchiature o certificazioni volontarie richieste di fatto dal mercato locale. Situazioni che, oltre a generare costi imprevisti, incidono inevitabilmente sulla credibilità commerciale del produttore.
LE CERTIFICAZIONI VOLONTARIE: DEFINIZIONE E RUOLO STRATEGICO Le certificazioni volontarie rappresentano strumenti non obbligatori ma ampiamente diffusi per attestare livelli superiori di qualità, sicurezza e prestazione. In molti mercati, tali certificazioni assumono un valore quasi obbligatorio de facto, permettendo differenziazione competitiva e fungendo da vero e proprio lasciapassare commerciale basato sulla fiducia che generano. Un esempio rilevante è la resistenza all’ effrazione, il cui principale riferimento è lo standard europeo EN 1627:2021, che prevede una caratterizzazione del prodotto sottoposto a specifiche prove. In questa situazione, il produttore che abbia raggiunto una determinata classe di resistenza garantisce direttamente al mercato la conformità della propria produzione al modello testato. La caratteristica è volontaria e non è richiamata dai testi legislativi dei Paesi membri dell’ Unione. Alcuni di questi hanno però sviluppato marchi volontari nazionali che caratterizzano i prodotti per le loro capacità di resistenza all’ effrazione secondo regolamenti specifici e sottopongono il sistema produttivo a processi di sorveglianza della conformità. Si tratta, di fatto, di vere e proprie certificazioni di prodotto, per le quali si rende necessaria la costituzione di un FPC analogo a quello richiesto, ad esempio, dai sistemi di VVCP( Valutazione e Verifica della Costanza di Produzione) di tipo 1 previsti dalla UNI EN 14351-1 nel caso di porte installate su vie di fuga e / o di prodotti con caratteristiche di resistenza al fuoco. Nel merito, per i prodotti finiti, ricordiamo i marchi più diffusi. Marchio A2P: diffuso in Francia, certifica porte e sistemi di chiusura secondo classificazioni specifiche e livelli crescenti di resistenza, in base a regolamenti emessi dal CNPP. Secured by Design: schema promosso dalla polizia britannica che, con riferimento agli standard dell’ LPCB( Loss Prevention Certification Board), prova, classifica e certifica prodotti conformi a requisiti di sicurezza avanzati. Non mancano certificazioni specifiche per gli accessori, come il marchio SKG( Stichting Kwaliteit Gevelbouw) per i cilindri di sicurezza destinati alle serrature.
REQUISITI E CERTIFICAZIONI COGENTI Come già evidenziato, all’ interno dell’ Unione Europea è stato svolto un importante lavoro di sviluppo e armonizzazione degli standard, che ha favorito la libera circolazione delle merci.
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